giovedì 8 febbraio 2007

Da non dimenticare: Red Garland


 
Dopo Tommy Flanagan voglio proseguire nell'identificare una serie di musicisti che hanno "costruito" il linguaggio jazz e che spesso dimentichiamo abituati come siamo a prestare orecchio solo allo star system, spesso troppo patinato e di scarso spessore. E' il turno di Red Garland (Dallas, Texas, 13 maggio 1923 – 23 aprile 1984).

Proveniente da una famiglia di non-musicisti, Garland si appassionò alla musica fin da bambino, iniziando gli studi col clarinetto e il sax contralto, e passando successivamente  al pianoforte attorno, che studiò intensamente rivelandosi ben presto uno strumentista completo. Curiosamente nello stesso tempo Garland combatteva anche come pugile professionista (era un peso welter), senza tuttavia avere effetti negativi alle mani. Prima di convertirsi completamente al piano ebbe l'occasione di combattere contro un giovane Sugar Ray Robinson.

Dopo la seconda guerra mondiale, Garland iniziò a suonare con Roy Eldridge, Coleman Hawkins, Charlie Parker, e Lester Young a New York e Philadelphia e continuava a sviluppare le proprie qualità benché fosse ancora semisconosciuto

La notorietà arrivò nel 1955 con l'assunzione nel famoso primo quintetto (in seguito sestetto) di Miles Davis, assieme a John Coltrane, Philly Joe Jones e Paul Chambers, con cui registrò i famosi album Prestige: Workin', Steamin', Cookin' e Relaxin' Il suo stile essenziale e rilassato caratterizza tutte queste registrazioni . Garland figura anche sul primo disco del quintetto per la Columbia 'Round About Midnight inciso nel 1957 quasi in contemporanea con i quattro album Prestige. Il suo rapporto con Davis iniziò a deteriorarsi e già nel 1958 la sua partecipazione al quintetto fu più occasionale: Davis finì col licenziarlo, per poi riassumerlo nel sestetto (la formazione precedente più Cannonball Adderley) con cui registrò Milestones.

Negli anni 60 collaborò con vari musicisti quali Pepper Adams, Nat Adderley, Ray Barretto, Kenny Burrell, Eddie "Lockjaw" Davis, Jimmy Heath, Harold Land, Philly Joe Jones, Blue Mitchell, Ira Sullivan e Leroy Vinnegar. Esistono anche registrazioni in quintetto con l'aggiunta di John Coltrane e Donald Byrd.

Negli anni '70 Garland tornò in Texas dove, nel 1977 si runì con Philly Joe Jones e il bassista Ron Carter e incise un  album intitolato Crossings.Rimase in attività, registrando in studio, fino alla morte avvenuta per infarto nel 1984. Il suo stile pianistico, melodico e rilassato, ha pochi eguali nel piano jazz, ne è un ottimo esempio il suo solo in My funny Valentine inciso con Davis e presente come link in questa pagina insieme alla trascrizione.

1 commento:

Anonimo ha detto...

che dentini da vampiretto :)