venerdì 2 febbraio 2007

Inquinamento e malattie cardiovascolari



Nell'ultimo numero del New England Journal of Medicine
spicca un lavoro che studia l'esposizione di un gruppo
di popolazione femminile a polveri sottili. Il titolo è:
"Long-Term Exposure to Air Pollution and Incidence of
Cardiovascular Events in Women".
Sono state studiate
65,893 donne in età postmenopausale, senza precedenti patologici 
cardiologici, in 36 aree metropolitane degli USA per 4 anni, valutando la loro esposizione a particelle sottili.
I risultati concludono per un aumento degli eventi cardiaci e
la mortalità nel gruppo studiato. Spunti di riflessione per 
i nostri politici ?
L'articolo completo lo trovate qui

2 commenti:

RoVino ha detto...

Da tempo mi sono convinto che le decisioni dei politici non contano più dato che sono troppo dipendenti dalle grosse multinazionali, soprattutto in America, ma anche qui mi sembra che non siamo tanto lontani...
piuttosto credo che anche l'inquinamento urbano sia un grosso problema per chi ci vive.
A Roma non ci sono industrie eppure il livello di smog è elevatissimo e causato per la quasi totalità dagli automezzi e dai riscaldamenti nelle case.
Ora, sicuramente bisognerebbe spingere di più per la ricerca, ma se di fronte ad una Prius e alla versione omonima della Honda, la gente preferisce altro, vuol dire che manca ancora il senso di responsabilità individuale.
Ognuno ha le sue colpe.

RICCARDO ha detto...

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