sabato 31 marzo 2007

Doctorbebop in USA




Questo post è sostanzialmente una comunicazione di servizio, da domani sarò in USA tra New York e Atlanta e i post saranno un po' diradati; cercherò di mantenere qualche aggiornamento medico e qualche curiosità musicale pescata live negli States. Mercoledì sera sarò al Blue Note a New York per l'evento musicale Jazz della settimana, Ron Carter e Jim Hall in duo di nuovo dopo 10 anni; poi vi farò sapere.

A presto

venerdì 30 marzo 2007

Addio a Tony Scott



E' morto ieri a Roma Tony Scott, una delle ultime leggende del jazz degli anni del bebop; aveva suonato (ne ricordo solo due) con Charlie Parker e Bill Evans. Ho un ricordo dal vivo di lui in una jam session , circa nel 1986, in una domenica pomeriggio al Missisippi jazz club, locale romano ora non più esistente. Si trovava lì a coordinare un gruppo di giovani musicisti che si alternavano sul palco; alla fine arrivò anche Massimo Urbani e la jam divenne qualcosa di più.
Un bel ricordo anche su Mondo Jazz.

giovedì 29 marzo 2007

MRI nel tumore della mammella. Quando ?



Sono state edite le linee guida dell'American  Cancer Society sulle indicazion della Risonanza Magnetica nello studio e follow up del carcinoma mammario in aggiunta alla mammografia.
Qui il testo completo. Sotto un piccolo riassunto in Inglese.


American Cancer Society Releases New Guidelines on MRI Detection of Breast Cancer

The American Cancer Society yesterday released new guidelines for breast cancer screening with MRI as an adjunct to mammography. The principal recommendations, based on literature published between 2002 and 2006, follow.

Annual MRI screening for:

-- those with BRCA mutations
-- first-degree relatives of BRCA carriers
-- those with 20% or greater lifetime risk, as defined by BRCAPRO and other family-history-dependent models
-- those having received chest irradiation between age 10 and 30
-- those with Li-Fraumeni syndrome, Cowden syndrome, and Bannayan-Riley-Ruvalcaba syndrome or their first-degree relatives

Insufficient evidence to recommend for or against MRI screening for:

-- those with a lifetime risk of 15-20%
-- those with lobular carcinoma in situ or atypical lobular hyperplasia
-- those with atypical ductal hyperplasia
-- those with heterogeneous or extreme breast density on mammography
-- those with a personal history of breast cancer, including ductal carcinoma in situ

Women with a less than 15% lifetime risk are recommended not to have MRI screening

Creatività e delicatezza



Grazie a "Stelle Cadenti" per aver segnalato nel post del 28 Marzo questo piccolo gioiello di creatività al tempo stesso delicato e raffinatissimo.
Andate qui per vedere

martedì 27 marzo 2007

PTCA si o no ?



E' utile l'angioplastica nei pazienti con cardiopatia ischemica e terapia medica ottimale ?
Un ampio studio pubblicato sul NEJM non sembra avvalorare questa ipotesi. Nello studio sono stati arruolati 2300 pazienti e inviati o al gruppo terapia medica (con interveti sullo stile di vita) o al gruppo PTCA con terapia medica successiva. I risultati a 5 anni non hanno evidenziato un sostanziale beneficio in termini di sopravvivenza e di eventi cardiaci maggiori (circa 18% in entrambi i gruppi).
Qui l'articolo gratuito.

PCI Fails to Provide Additional Benefit in Stable Patients on Optimal Medical Therapy

PCI does not lower the rates of myocardial infarction or death in patients with stable coronary artery disease who receive optimal medical treatment, a large trial concluded.

The study, released early online by NEJM, randomized nearly 2300 patients either to PCI with optimal medical therapy (intensive pharmacologic treatment plus lifestyle intervention) or to optimal medical therapy alone. After a median follow-up of almost 5 years, 19% in the PCI group died or had MIs, compared with 18.5% who received medical therapy alone.

PCI patients were more likely to be free of angina after 1 and 3 years, but there was no significant difference after 5 years. One-third of patients in the medical therapy group ultimately required revascularization, while 21% in the PCI group needed additional revascularization.

An editorialist concludes: "Patients whose condition is clinically unstable, who have left main coronary artery disease, or in whom medical therapy has failed to control symptoms remain candidates for revascularization, but PCI should not play a major role as part of a secondary prevention strategy."
(da Journal watch)

Bean and Bird



Non sapevo dell'esistenza di questo video, non so dirvi la data e Parker non mi sembra stia bene. Comunque .. poco da dire.

domenica 25 marzo 2007

Vigili del fuoco e malattie cardiovascolari



 
Emergency Duties and Deaths from Heart Disease among Firefighters in the United States 
NEJM, Volume 356:1207-1215

L'ultimo numero del NEJM ospita uno studio epidemiologico di impressionante precisione sull'incidenza di morte per eventi cardiaci nei vigili del fuoco negli USA su un periodo di circa 11 anni.
Il totale delle morti per cause cardiovascolari rappresenta il 45% delle morti nei firefighters USA, e l'incidenza degli eventi nelle operazioni di soccorso o nelle emergenze è straordinariamante alta e legata probabilmente anche
a concause quali le alte temperature o l'abbigliamento speciale molto pesante oltre allo stress emotivo. In situazioni di emergenza gli eventi cardiaci appaiono essere fino a 100 volte più frequenti. Si conclude suggerendo uno stretto e aggressivo monitoraggio dei fattori di rischio in questa popolazione.
Qui l'articolo completo.

Firefighting Duties Pose Substantial Cardiovascular Risk  

The sudden stress of firefighting poses a significant risk for cardiovascular death, according to an 11-year study in today's New England Journal of Medicine.

Using a national database, the authors estimated time typically spent in different firefighter duties, then estimated expected cardiovascular deaths during each. They measured actual cardiovascular deaths in firefighting centers serving communities of various sizes.

Although fire suppression accounted for only between 1% and 5% of firefighters' professional time, a third of all deaths from coronary artery disease in this population occurred during this activity -- 10 to 100 times as high as the risk associated with nonemergency duties. The risk was also increased during alarm response and return and physical training.

Editorialists conclude that in this population "modifiable risk factors, whether or not they are related to occupation, should be aggressively addressed."

sabato 24 marzo 2007

Presentazioni efficaci


 
In questo uggioso sabato romano vorrei presentarvi un blog di raro interesse per chi ha spesso necessità di parlare in pubblico o di insegnare. Per certi versi è un blog di nicchia ma ha un potenziale di interesse enorme.
Guardate qui se PowerPoint è un vostro compagno di lavoro !

venerdì 23 marzo 2007

100 Gold Fingers



Questo DVD, non facile da trovare, ripropone un concerto di un gruppo (anzi super gruppo) all star che si è esibito tra il 1992 e 93 in alcuni concerti. Quello qui riprodotto si svolse in Giappone, è il volume 2 il che ci fa pensare ad un'altro DVD di cui non ho trovato tracce. L'operazione si chiamava "100 gold fingers" e riuniva la crema del pianismo mainstream. Il gruppo è da mal di testa, sono schierati e si alternano sul palco:
Hank Jones, Kenny Barron, John Lewis, Duke Jordan, Ray Bryant, Junior Mance, Dave McKenna, Marian McPartland and Roger Kellaway.
Ogni tanto si cede al mestiere ma concetti come swing, eleganza, stile non vengono mai messi in discussione. Kenny Barron e Hank Jones forse un pochino sopra tutti.

Featuring Hank Jones, Kenny Barron, John Lewis, Duke Jordan and others
Volume 2 highlights from the 100 Fingers Concert in Japan. All Region code, will play in all DVD players. Performances by Hank Jones, Kenny Barron, John Lewis, Duke Jordan, Ray Bryant, Junior Mance, Dave McKenna, Marian McPartland and Roger Kellaway. DVD features such as multi-angles and chapter search. 14 tracks total.

giovedì 22 marzo 2007

CPR: finisce l'era della respirazione bocca a bocca ?



Cardiopulmonary resuscitation by bystanders with chest compression only (SOS-KANTO): an observational study
SOS-KANTO study group
The Lancet, Volume 369, Issue 9565



Uno studio pubblicato sull'ultimo numero del Lancet sottolinea quanto già evidenziato in recenti studi sulla CPR. Sembra ormai avvicinarsi l'avvento di nuovi protocolli per la CPR che non prevedano più l'alternarsi di compressione toracica a respirazione bocca a bocca. Quest'ultima sembra non essere più efficace, non apporterebbe nessun beneficio in termini di sopravvivenza.
Lo studio ha preso in considerazione l'outcome di 4000 arresti cardiaci; vi è stato una riduzione delle complicanze neurologiche del 2% nel gruppo trattato solo con la compressione cardiaca. Sono due gruppi di pazienti devono essere ventilati meccanicamente: quelli in arresto respiratorio per inalazione o overdose da oppiacei.
Insomma sono in arrivo nuove linee guida.

Chest Compression Without Mouth-to-Mouth Beats CPR for Cardiac Arrest

Chest compression without mouth-to-mouth ventilation is more effective than standard CPR when used by bystanders -- who may be fearful of catching disease -- on victims of out-of-hospital cardiac arrest, according to a study in Lancet.

Paramedics noted the resuscitation techniques employed by bystanders in about 4000 cardiac arrests. Compared with standard CPR, cardiac-only resuscitation was associated with greater likelihood of favorable neurologic outcome (6% vs. 4%) at 30 days, including among patients who received resuscitation starting within 4 minutes of collapse. In no subgroup was there any evidence of benefit from the addition of mouth-to-mouth ventilation.

An editorialist writes that both assisted ventilations and chest compressions should still be used for respiratory arrests such as in drowning and drug overdose, "but the guidelines should promptly be changed to chest-compression-alone for witnessed unexpected sudden collapse (a condition that is, in all probability, cardiac arrest)."


mercoledì 21 marzo 2007

Ella and Duke



Sul bellissimo blog "Stelle cadenti" mi è stato chiesto un consiglio su un disco, diciamo rappresentativo , di Ella Fitzgerald; mentre cercavo di fare mente locale mi sono imbattutto in questi due video straordinari registrati nel 1968, nel primo un bellissimo "Don't get around much anymore" nel secondo un ubriacante scat sulle armonie di "Lady be good". Niente da dire. Da accoppiare al post del 21 febbraio !.
Buon divertimento.
PS: al pianoforte un tale Duke Ellington ...

On the beautifull blog "Stelle Cadenti" they asked me a suggestion about a record of Ella Fitzgerald; while I tried to realize it I found these two clips ; in the first a beautifull " Don' t get around much anymore" in the second a huge scat on the harmonies of "Lady be good". Nothing to say. Buon divertimento.
PS: at the piano.... Duke Ellington

martedì 20 marzo 2007

Infarto e week end



Un interessante studio pubblicato nell'ultimo numero del NEJM ha studiato il profilo di cura in pazienti con IMA ricoverati durante il fine settimana.
Lo sconcertante risultato mostra un aumento della mortalità ed un minore uso di procedure invasive. E in Italia ? Anche qui abbiamo 
week end Ospedalieri con minore disponibilità di procedure invasive ?
Nella mia esperienza romana no, ma accetto contributi per evidenziare situazioni diverse.
Qui il link al lavoro originale


For patients with myocardial infarction, admission on weekends is associated with higher mortality and lower use of invasive cardiac procedures. Our findings suggest that the higher mortality on weekends is mediated in part by the lower rate of invasive procedures, and we speculate that better access to care on weekends could improve the outcome for patients with acute myocardial infarction.
(from Journal watch)

domenica 18 marzo 2007

Hanon, Czerny e Coltrane



Vi riporto questo breve ma interessante stralcio da "Blue Trane" di Lewis Porter.
E' noto come Coltrane avesse una capacità di dedicarsi allo studio dello strumento non comune, in una intervista il pianista James "Hen Gates" Forman, nel 1949 con Coltrane nella big band di Dizzy Gillespie, ricorda come una volta Coltrane gli chiese in prestito i suoi libri di esercizi per piano, Hanon e Czerny. E si meravigliò di come riuscisse a suonarli sul sax. E in effetti se i primi 30 esercizi di Hanon non sono difficili da suonare sul sax nella originaria chiave di Do maggiore, il trasporto in tutte le tonalità comincia ad essere un esercizio molto più impegnativo. Secondo Porter, è interessante analizzare gli esercizi successivi al 30, ad esempio il 31, il 44-47, 49, 56, 57. La scioltezza mostrata negli anni successivi da Coltrane nei salti di registro è secondo Porter da ricollegare alla sua pratica con questo tipo di esercizi come anche l'uso del trillo, una delle caratteristiche distintive delle opere successive di Coltrane, legato probabilmente all'esercizio n°46.
La "Scuola della velocità" di Czerny presenta molti studi su scale e arpeggi, molti di essi simili al 31 dell'Hanon, anche se Czerny si sforza di creare una linea melodica. "Like Sonny" una sua composizione successiva ricorda in modo impressionante da un punto di vista metrico e melodico un esercizio di Czerny. Queste informazioni ci fanno capire come Coltrane raccogliesse materiale sonoro da qualsiasi fonte, e da lì iniziò ad elaborare un nuovo tipo di jazz.

venerdì 16 marzo 2007

Antiossidanti. Un'altro mito da sfatare ?



Una ampia metanalisi pubblicata qualche settimana fa su JAMA ha evidenziato scarsi effetti benefici dall'assunzione di vitamina A, E e beta carotene. Anzi gli autori, che hanno analizzato 47 studi con 180,000 pazienti, avrebbero evidenziato un aumento della mortalità nei pazienti che assumevano beta carotene e vitamina E. Nessun effetto negativo invece per l'assunzione di vitamina C.
La stampa ha dato ampio risalto a questo studio che però come molte metanalisi potrebbe prestare il fianco a critiche metodologiche da parte degli statistici soprattutto sulla scelta degli studi esaminati. Crolla un altro mito ?
Aspettiamo le osservazioni al lavoro nelle prossime settimane su JAMA.

Some Antioxidant Supplements May Increase Mortality, Meta-Analysis Finds

Beta carotene, vitamin A, and vitamin E supplements were associated with increased mortality in a large meta-analysis and systematic review reported in today's JAMA.

Researchers examined randomized, controlled trials of antioxidants used for primary or secondary disease prevention. When the researchers focused in on the trials that used high-quality methodology -- 47 studies comprising about 180,000 patients -- they found recipients of supplements had increased mortality compared with controls (relative risk, 1.05). Used singly or in combination with other supplements, beta carotene, vitamin A, and vitamin E increased mortality in high-quality trials. Vitamin C did not have a significant effect on mortality.

The authors conclude: "Our results extend previous reviews and guidelines, suggesting that antioxidant supplements may not be beneficial."

一些抗氧化補充也許增加必死。階分析發現Beta 胡蘿蔔素, 維生素A, 並且維生素E 補充同增加的必死聯繫在一起在大階分析和系統的回顧被報告在today's JAMA 。

Cellulari e strumentazione medica. La fine di un mito ?



Uno studio pubblicato sulla prestigiosa Mayo Clinic Proceedings sembra sfatare il mito dell'interferenza dei cellulari sulla strumentazione medica. Insomma si profila la fine del fatidico :" Signora spenga il cellulare che è acceso il monitor !".

Nello studio sono stati usati telefoni in una stanza con 192 strumenti elettronici quali monitors, ventilatori, ecografi e non è stata identificata nessuna interferenza. (nel dettaglio due Blackberry usati 40 volte vicino agli strumenti). Una sola interferenza chiaramente...quella acustica.

Cell Phones Do Not Interfere with Hospital Equipment

Cell phones do not interfere with medical equipment when used normally in patient care areas of hospitals, according to a study in the Mayo Clinic Proceedings.

The investigators used phones from two different cellular carriers in patient rooms containing a total of 192 medical devices, such as ECG monitors, ventilators and ultrasound imaging machines. In 300 tests, they found no instances of interference. Two Blackberries tested 40 times near 24 medical devices caused no problems either.
"For institutions that have restricted cellular telephone use, these data support revision or abolition of the existing policy," the study concluded.
(from Journal Watch)

行動電話不干擾當在醫院的患者護理的地區通常被使用時的醫療設備,根據在蛋黃漿門診部程序的一個研究。
調查人從在包含共計 192 個醫藥的設備的有耐性的房間的二個不同細胞的運送者使用電話,例如心電圖記錄儀監視,通風設備和超聲波成像用機器製造。在 300 個試驗,他們沒有發現干涉的例子。兩個黑莓 40 次在也被引起其沒有問題的 24 個醫藥的設備附近進行測試。

giovedì 15 marzo 2007

Blue Trane


Lewis Porter : Blue Train - La vita e la musica di John Coltrane


Difficile non cadere nel banale commentando a caldo questo libro sfogliato per un'ora saltando da un capitolo all'altro, leggendo qualche estratto di interviste o provando al pianoforte alcune note trascritte da assoli. Ci tornerò su appena finito, per ora (dopo la prima impressione) senz'altro uno dei libri piu' completi ed esaurienti di jazz che abbia sfogliato.
Spero che mantenga le premesse.

mercoledì 14 marzo 2007

Linee guida per la vaccinazione anti papillomavirus (HPV)



Sono state edite dall'ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices ) le linee guida per la somministrazione del vaccino per la prevenzione dell'infezione ad HPV uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del tumore del collo dell'utero.
Varie le discussioni se questi suggerimenti (vaccinare le teen ager in età tra 9 e 12 anni) non possano favorire un approccio all'attività sessuale meno prudente. Si consiglia anche di vaccinare le donne con storia di condilomi genitali e in generale le donne fino a 26 anni. Non vi sono ancora indicazioni sull'uso del vaccino negli uomini.
Questo il link alle linee guida sul MMWR




ACIP Guidelines Issued for Human Papillomavirus Vaccine

The Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) has released new guidelines for vaccinating females aged 9-26 with the human papillomavirus vaccine.

The guidelines, published in MMWR, recommend vaccinating girls aged 11-12, although the vaccine can be given as young as age 9. Catch-up vaccination is recommended for those aged 13-26 who did not get the vaccine earlier.

Ideally, the vaccine should be administered before sexual exposure to HPV. Nevertheless, it is still recommended for females who already have a history of genital warts.

The vaccine is not licensed for use in males. Efficacy studies in males are under way.

http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/rr56e312a1.htm

martedì 13 marzo 2007

Be my love: un piccolo peccato di presunzione





1. All Blues (M. Davis)
2. Someday my prince will come (Morey-Churchill)
3. What are you doing the rest of your life (A.M. Bergman-M. Legrand)
4. 02.00 pm (Mario Rosini)
5. Softly as in a morning sunrise (O. Hammerstein - S. Romberg)
6. Easy Living (L. Robin - R. Rainger)
7. Wave (A.C. Jobim)
8. Mr. Tanghero (Mario Rosini)
9. Here's that a rainy day (J. Burke - J. Van Heusen)
10. Body and Soul (E. Heyman - J- Green)
11. Groovin' high (D. Gillespie - C. Parker)
12. Be My Love (S. Cahn - N. Brodsky)

Un amico mi ha chiesto un parere su questo disco inciso da Rosini lo scorso anno. Accetto di giocare al piccolo critico musicale.
Una prima preliminare osservazione: Rosini ha un background musicale vario ma completo, dal pop al jazz, ha studiato con Joe Zawinul, è arrivato secondo a Sanremo nel 2004, insegna canto jazz al Conservatorio di Bari. Inoltre ha una tecnica pianistica di tutto rispetto e una ottima cultura jazzistica. Di più: alla sua prima uscita discografica jazzistica "vera" sceglie un triplo salto mortale, il piano solo. Alcune settimane fa ricordavo come Junior Mance, un pianista che tra gli altri ha accompagnato Charlie Parker, fece il suo primo concerto piano solo dopo circa 30 anni di carriera. Onore quindi al coraggio di affrontare da solo con la tastiera standard notissimi, nelle nostre orecchie da sempre con memorabili interpretazioni (Someday my prince.. di Bill Evans ad esempio). Insomma un suicidio annunciato. Rosini inoltre affronta i temi con estremo rispetto per la linea melodica, forse appare anche troppo rispettoso del tema, i temi vengono spesso poco interpretati ma non è questo che da' fastidio, i problemi nascono, a mio modesto parere, quando si dipana l'interpretazione ricca di suggestioni attinte dai grandi del piano: suggestioni che rimandano a Corea a Hancock, a Bill Evans e Peterson. Ma spesso non solo suggestioni a volte piccole imitazioni e qui la sensazione di un collage di stili a dispetto di uno stile personale prende il sopravvento lasciando spazio alla sensazione di una occasione perduta.
Un disco piacevole ma temo vittima di un piccolo peccato di presunzione. A cominciare dal titolo, perchè non lasciare l'aggettivo "incredible" ad altri 
interpreti, o no ?


lunedì 12 marzo 2007

TIA e stroke: identificare i pazienti a rischio



Johnston SC et al. Validation and refinement of scores to predict very early stroke risk after transient ischaemic attack. Lancet 2007 Jan 27; 369:283-92

Quali criteri possiamo utilizzare per determinare il rischio di un paziente con TIA di sviluppare uno stroke in 2 giorni ?
Questa è la domanda a cui hanno cercato di rispondere dei ricercatori statunitensi con il lavoro sopracitato e pubblicato su un recente numero di Lancet.
Una percentuale che raggiunge il 20% dei pazienti che hanno sviluppato un TIA possono nelle successive 48 ore sviluppare un ictus; gli autori hanno definito un punteggio risultato dell'unione di due precedenti sistemi: il California score e l'ABCD score.
La combinazione dei due sistemi è stata chiamata ABCD2 e utilizza i seguenti criteri:

1- Età (>60 anni = 1 punto)
2- Pressione arteriosa (>140/90=1 punto)
3- aspetti clinici (deficit di forza unilaterale=2 punti,
disturbo del linguaggio senza deficit di forza = 1 punto)
4- durata dei sintomi (>60 min=2 punti <60>
5- diabete=1 punto


Punteggio: 6-7=alto rischio 4-5 = rischio intermedio 0-3= basso rischio
Questo score ha correttamente identificato il 20% dei pazienti ad alto rischio. Gli autori suggeriscono che pazienti con punteggio inferiore a 4 possano essere dimessi con terapia antiaggregante con stretto follow up.
(dal Journal Watch) A risk-stratification system is effective for determining a patient's risk for stroke within 2 days.
From 4% to 20% of patients with transient ischemic attacks (TIAs) progress to stroke within 90 days, half within the first 48 hours. How do we identify patients at greatest risk? Researchers first validated two recently developed prognostic scores - the California score (designed to predict stroke within 90 days) and the ABCD score (designed to predict stroke within 7 days; see Journal Watch Emergency Medicine Aug 23 2005) - and then combined the two systems and validated the resulting new score, termed ABCD2 (designed to predict stroke within 2 days).
The scores were derived in two groups of patients (totaling 1916) and validated in four groups of patients (totaling 2893) from emergency departments, clinics, and population-based cohorts in California and Oxford, England.
The ABCD2 score assigns 0 to 7 points based on Age (≥60 years, 1 point), Blood pressure at presentation (≥140/90 mm Hg, 1 point), Clinical features (unilateral weakness, 2 points; speech disturbance without weakness, 1 point), Duration of symptoms (≥60 minutes, 2 points; 10-59 minutes, 1 point), and Diabetes (1 point).
Strokes occurred in 3.9% of patients within 2 days, 5.5% within 7 days, 7.5% within 30 days, and 9.2% within 90 days. When applied to the validation groups, the ABCD2 score stratified 21% of patients as high risk (score, 6-7), 45% as moderate risk (score, 4-5), and 34% as low risk (score, 0-3). The 2-day risks for stroke in the high-, moderate-, and low-risk groups were 8.1%, 4.1%, and 1.0%, respectively.
An editorialist suggests that the ABCD2 system is the best available method for determining which patients are at short-term risk for stroke after TIA but notes that the score should be used as an adjunct to, rather than a replacement for, clinical judgment and data from other sources, such as imaging.
Comment: TIAs are like angina of the brain, and symptoms lasting longer than 1 hour are highly likely to represent stroke (see Journal Watch Emergency Medicine Mar 12 2003). The ABCD2 prediction score helps us to risk-stratify patients. Patients with a score of less than 4 might be suitable for discharge on aspirin therapy with close follow-up, but most patients with new-onset TIA should be admitted to a hospital.
- Kristi L. Koenig, MD, FACEP
Published in Journal Watch Emergency Medicine February 23, 2007





Friedrich Gulda e Herbie Hancock - Night and Day (ovvero essere bilingue parte seconda)



Il video che propongo oggi è la parziale registrazione di un incontro del 1989 tra Gulda e Hancock qui sulle armonie di "Night and day". Torno a ripetere che anche qui , secondo me, la proposta artistica cede il passo all'evento o alla curiosità di vedere insieme due grandi interpreti anche se distanti stilisticamente. Il risultato è a mio modo di vedere modesto, anche perchè ho l'impressione che Hancock sia quasi in soggezione con il vulcanico Gulda e il suo zuccotto. La conclusione è che preferisco Gulda alle prese con Mozart o Beethoven (grandissimo) e Hancock da solo o in duo con un jazzista.
Qualche commento ?

This video clip is the partial recording of a meeting between Gulda and Hancock in 1989 on the harmonies of "Night and day". The result is in my opinion not so huge, also because I have the impression that Hancock is almost in awe with the volcanic Gulda and its hat. The conclusion is that I prefer Gulda playing Mozart or Beethoven and Hancock alone or in duet with a jazz player. Some comment?

這個錄像片段是在和諧上 1989 年的 Gulda 和漢考克之間的一個會議的部分的唱片「日夜」。結果就我看來不是很大的,同時也因為我有漢考克幾乎透過火山的 Gulda 和其帽子在敬畏裡的印象。結論是我較喜歡 Gulda 獨自玩莫扎特或貝多芬和漢考克或在具一個喧鬧的選手的二重奏中。一些評論?

sabato 10 marzo 2007

PTCA primaria nelle sindromi coronariche acute a ST non sopraslivellato ( NSTEMI)



Long-term outcome after an early invasive versus selective invasive treatment strategy in patients with non-ST-elevation acute coronary syndrome and elevated cardiac troponin T (the ICTUS trial): a follow-up study
Hirsch A, Windhausen F, Tijssen JG, Verheugt FW, Cornel JH, de Winter RJ, for the Invasive versus Conservative Treatment in Unstable coronary Syndromes (ICTUS) investigators
Lancet, 2007,Volume 369 issue 9564

Questo interessante studio pubblicato sull'ultimo numero del Lancet rilancia il problema dell'evidenza di benefici nel trattamento invasivo della sindrome coronarica acuta a ST sottoslivellato. Lo studio a lungo termine di 1200 pazienti (ST sottoslivellato e aumento della troponina) non ha evidenziato differenze nella mortalità tra un trattamento precoce invasivo (PTCA) e un trattamento precoce meno aggressivo (terapia medica e eventuale PTCA solo in caso di instabilità emodinamica).
Dopo tre anni i tre endpoint (mortalità, reIMA o riospedalizzazione per angina) erano simili nei due gruppi.
L'editoriale allegato conclude però per la presenza , malgrado tutto, di maggiori evidenze a favore di un trattamento aggressivo


Evidence Unclear on Treatment for Non-ST-Elevated Acute Coronary Syndrome

Long-term follow-up of patients with non-ST-elevation acute coronary syndrome (nSTE-ACS) showed no difference in mortality between more and less aggressive early treatments.
Researchers randomized 1200 nSTE-ACS patients with elevated cardiac troponin to early invasive treatment (immediate angiography followed when appropriate by percutaneous revascularization or cardiac surgery) or to selective invasive treatment (medical management only to start, with invasive procedures used in the event of cardiac instability). After 3 years, the combined primary endpoint of death, recurrent MI, or rehospitalization for angina did not differ between the two groups. MI was significantly more frequent with the early invasive strategy (an effect due to procedure-related MIs). There was no difference between the groups at the 4-year mark in all-cause mortality or cardiovascular mortality.

However, an editorialist argues that the available randomized trials "collectively show a significant improvement ... in patients with nSTE-ACS treated invasively rather than conservatively."



有非街晋升敏锐冠状的综合病症 ( nSTE-ACS ) 的病人的长期后续没有在更和不那么具竞争性早期治疗之间的死亡率中显示差异。

Seguimiento a largo plazo de pacientes con no SAN elevación síndrome agudo de coronario (nSTE-C.A.) no mostró diferencia en la mortalidad entre más y los tratamientos tempranos menos agresivos.

venerdì 9 marzo 2007

Jarrett, Corea e .. Mozart. Ovvero, è così semplice essere bilingue ?



Questo interessante filmato ripropone un concerto tenuto in Giappone alcuni anni fa da Keith Jarrett e Chick Corea alle prese con il concerto di Mozart per due pianoforti e Orchestra K 365
Da una prima impressione Jarrett appare leggermente più a suo agio o forse più allenato di Corea ad una esecuzione classica. Il livello mi sembra comunque più che buono ! C'è da chiedersi tuttavia se esibizioni simili non siano manovre commerciali per creare "un evento" più che vere proposte artistiche.
Curiosità: Jarrett si fa girare le pagine dello spartito, Corea no. Ma nessuno dei due ha imparato la parte a memoria o perlomeno preferiscono non rinunciare allo spartito (lo faceva anche Sviatoslav Richter d'altronde !)
Qualche impressione ?



This interesting clip shows a Japanese performance of Keith Jarrett and Chick Corea ; they play the Mozart concert for two pianos and Orchestra K 365. From a first impression Jarrett appears slightly more relaxed or perhaps more trained than Corea to play a classic piece. However the quality seems high ! Any opinion ?


この面白いクリップはキース・ジャレットとチック・コリアの日本の業績を上げます; それらが2台のピアノのためにモーツァルトのコンサートをプレーしてそしてオーケストラK 365。 第一印象からジャレットは、古典の部分をするためにくつろいだ更にわずかに多くか多分コリアで訓練されたより多くのように見えます。 レベル どの位高くであろように思われる! 全ての意見?

giovedì 8 marzo 2007

TC del torace e screening per il tumore del polmone



Lo screening per la diagnosi di neoplasia polmonare con TAC aumenta l'accuratezza diagnostica ma non migliora la sopravvivenza.
Questi sono i risultati di un interessante studio pubblicato su un recente numero di JAMA.
I ricercatori hanno studiato una coorte di 3200 pazienti asintomatici o ex fumatori esaminati annualmente per circa 4 anni.e utilizzando come gruppo di controllo "virtuale" un modello statistico predittivo per la diagnosi.
Nel corso dello studio la diagnosi è stata tre volte superiore al previsto; tuttavia la sopravvivenza e le complicanze legate all'avanzare della malattia non
sono state sostanzialmente differenti rispetto a quanto ci si attendeva.
Un editoriale consiglia di aspettare altri studi per utilizzare la TC come studio routinario nella diagnosi di neoplasia polmonare.
Questo il link allo studio

CT Screening for Lung Cancer Increases Diagnoses, but Fails to Boost Survival

Lung cancer screening with CT increases the rate of diagnosis but doesn't reduce the risk for advanced disease or death, a JAMA study finds.

Researchers screened some 3200 asymptomatic current or former smokers annually for about 4 years and compared their actual outcomes with those expected from prediction models. Lung cancer diagnoses during the study period were three times as high as expected, and surgeries were 10 times as frequent. However, there were no significant differences between observed and expected numbers of advanced cancers or deaths.

Editorialists note the starkly different conclusions reached by this study and one published in the New England Journal of Medicine last October, which concluded that CT screening could prevent 80% of lung-cancer deaths. They echo the study's authors, who write that clinicians should await the results of ongoing controlled trials: "Until then, CT screening for lung cancer should be considered an experimental procedure, based on an uncorroborated premise."

有 CT 的肺癌放映增加診斷率但是為晚期疾病或死亡不減少風險,一個睡衣褲研究發現。

mercoledì 7 marzo 2007

Micropillole di saggezza musicale



(disegno di Gabriele Galassi)





Non importa che errori fai, ma cosa fai dopo.

It's not the mistakes that count, it's what you do after them that counts.

-Thelonious Monk-



Ho impiegato tutta la vita a imparare cosa non suonare.

It's taken me all my life to learn what not to play.
-Dizzy Gillespie-



不是錯誤那個計數,它在他們之後是你的那計算。
- Thelonious Monk

帶走了我學什麼不玩的我所有的生活。
- Dizzy Gillespie

E se sbagliano i pazienti ?



Sulle cause degli errori in medicina e il loro impatto sulla salute la ricerca scientifica è molto vivace anche se il dibattito fra gli esperti appare prevalentemente concentrato sull'errore medico con lo scopo dichiarato di migliorare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti.

Tuttavia, come ricorda un articolo recentemente apparso su Lancet, anche i pazienti non sono esenti da errore, anzi i pazienti sbagliano spesso e volentieri ed i loro errori possono essere una preziosa fonte di riflessione per migliorare concretamente i processi di cura. Sotto il profilo metodologico, gli errori dei pazienti vengono distinti in errori di "pianificazione" (il piano è sbagliato per lo scopo che si vuole raggiungere), oppure di "esecuzione" (l'azione non ottiene il risultato preventivato). Per entrambe le tipologie descritte, l'errore può manifestarsi prima, durante o dopo la visita medica.
Per spiegare meglio questo concetto, gli autori riportano una nutrita serie di situazioni paradigmatiche di comportamenti o azioni sbagliate. Fra gli errori di pianificazione pre-consultazione vi sono ad

1) le richieste inappropriate di visite domiciliari;

2) la mancata comunicazione alla struttura sanitaria della rinuncia ad una visita medica già prenotata (con conseguente spreco di risorse mediche);

mentre un classico errore "durante la consultazione" è rappresentato dalla scelta di tacere al medico alcune informazioni rilevanti riguardanti la salute (sintomi, anamnesi familiare, stile di vita, uso di droghe etc).
Alla categoria degli errori di esecuzione appartengono invece le "dimenticanze" (dimenticare di recarsi alla visita, dimenticare di assumere un farmaco), la lettura disattenta del foglietto illustrativo o il non seguire correttamente la preparazione prescritta prima di un esame diagnostico.
Di solito, come è stato giustamente notato, i pazienti trascurano comportamenti corretti di salute in maniera assolutamente consapevole, per scelta o per "interferenza" di altre priorità od ostacoli concomitanti. Ma, in altri casi, i pazienti semplicemente dimenticano di seguire una terapia, oppure non ricevono informazioni chiare o esaustive (per esempio sui potenziali effetti collaterali di un farmaco). In questi casi l'errore scaturisce da una scorretta interazione con altri soggetti, per esempio il medico che deve fornire le spiegazioni.

Buetow S, Elwyn G. Patient safety and patient errors. Lancet 2007; 369:158-161

(in parte da Univadis)

A reluctance to identify and manage the errors that patients make in managing their health could threaten patient safety, according to the authors of a Viewpoint. Medical errors are usually ascribed to system errors occurring in medical settings, however, patients may also make mistakes as describet in this paper from Lancet.

martedì 6 marzo 2007

Belushi !



Ieri ricorreva il 25 mo anniversario della morte di John Belushi, evento già ricordato in qualche Blog. Credo sia sufficiente segnalare, per ricordare il suo immenso talento comico, questa storica sequenza da Animal House.

Blutarsky at the Cafeteria

Yesterday was the 25 th anniversary of the death of John Belushi. Enjoy this historical sequence from Nationl lampoon's Animal House !

昨天是約翰・Belushi 死亡的25 th 週年紀念。享受這個歷史序列從Nationl lampoon's 飼養房!

Carlo Mezzanotte trio



Possiamo andare ad ascoltare jazz nella formula del piano trio ed aspettarci (saturi come siamo di Jarrett, Bill Evans, Kenny Barron etc.) qualcosa di inatteso ? Non dico di rivoluzionario ma di sorprendente per gusto, atmosfere differenti, scelte tematiche, armoniche, citazioni ? Insomma è ragionevole ascoltare "Love for sale" senza pensare : "ecco il solito standard, patinato e professionale". Eppure a volte succede, ed è quanto è successo a chi ha ascoltato il trio di Carlo Mezzanotte sabato sera in una sala del ristrutturato mattatoio (a Roma) per un concerto organizzato dalla Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
Si è iniziato e finito con un piano solo, per passare attraverso composizioni originali del leader a standard (Porter e Rodgers), rivisti e "scarnificati" senza pietà, a De Andrè e Bruno Lauzi. Su tutti il blues finale, composizione originale, dalle manifeste atmosfere monkiane con all'interno citazioni di Monk fatte sempre senza cadere nel cattivo gusto o nel banale, pericolo sempre in agguato quando, quale che sia il modo, ci si avvicina a Monk. E se Monk è a mio parere un infallibile metro di giudizio sulla maturità artistica, Carlo Mezzanotte supera a pieni voti l'esame, tra atmosfere che, pur cercando di innovare, non tradiscono la grande tradizione del piano trio, da Evans a Jarrett, da Corea a Mc Coy Tyner.
Per chi ha preferito questo concerto a Sanremo un innegabile assaggio di vera musica. Per chi è rimasto a casa si spera in una prossima replica.

Can we listen a jazz piano trio and find something unexpected ? Not something revolutionary but a surprise regarding flavor, different atmospheres, theme choices ? Sometimes it happens! It happened at the Rome restored Mattatoio saturday night in the concert of Carlo Mezzanotte trio. The beginning and the end of the concert was a piano solo and then many original compositions of the leader, standards (Porter and Rodgers) from original viewpoints and two songs of the Italian composers Fabrizio De Andrè e Bruno Lauzi. The final blues, an original composition, with many links to Thelonius Monk music. And if Monk is ,in my opinion ,a good way to judge the artistic maturity, Carlo Mezzanotte passes brillianty the examination. For those who preferred this concert to Sanremo an beautifull sample of true music.

lunedì 5 marzo 2007

Pericoli dall'abuso di farmaci sintomatici per la tosse e la rinite nei bambini



Un recente studio epidemiologico effettuato dal CDC e pubblicato sul MMWR 
ha evidenziato l'associazione tra tre casi di morte in bambini e l'uso di farmaci sintomatici per la
tosse e la rinite. In questi bambini, di età compresa tra 1 e 6 mesi, le anlisi del sangue hanno evidenziato elevati livelli plasmatici di pseudoefedrina.
Viene suggerita estrema cautela nell'uso di farmaci da banco per la tosse e il raffreddore in quest
a fascia di età, e si sottolinea l'importanza di altre misure quali l'umidificazione dell'ambiente e l'istillazione di soluzione fisiologica.
Qui trovato l'articolo completo del MMWR e qui le linee guida di Chest per la valutazione e il trattamento della tosse.


A CDC survey found three infant deaths in 2005 associated with cough and cold medicines.
According to the report, in the latest MMWR, the infants ranged in age from 1 to 6 months, and all had high blood levels of what appeared to be pseudoephedrine. The survey was based on e-mail queries to medical examiners and a review of news and journal reports, and because the response was low, the CDC cautioned that the total might have underestimated the true number of cases.
An editorial note said proper dosing of OTC cold and cough medicines for children under age 2 has not been studied, and that systematic reviews show that in this age group the drugs offer no advantage over placebo in reducing cough and other symptoms of respiratory tract infection. It said the cases "underscore the need for clinicians to use caution when prescribing and caregivers to use caution when administering" these medicines to the very young.
The note suggested that caregivers "consider clearing nasal congestion in infants with a rubber suction bulb; secretions can be softened with saline nose drops or a cool-mist humidifier."

domenica 4 marzo 2007

Scorsese e il blues



Per molti non è una novità ma il post domenicale oggi è dedicato a chi non ha mai avuto modo di vedere neanche uno di questi sette film voluti da Scorsese, dedicati al blues (dal blues rurale agli anni 70) e diretti da registi di serie A. La mia piccola particolare predilezione va a "Piano blues" diretta dal grande Clint Eastwood.
Questo l'elenco dei film:

Feel Like Going Home di Martin Scorsese
The Soul of a Man di Wim Wenders
The Road to Memphis di Richard Pearce
Warming by the Devil's Fire di Charles Burnett
Godfathers and Sons di Marc Levin
Red, White & Blues di Mike Figgis
Piano Blues di Clint Eastwood

Qui un piccolo asssaggio da "Piano blues" con Doctor John.


The sunday post is dedicated to who never had the chance to see any of these seven movies dedicated to the blues (from the rural blues to the years 70).
"The Blues" anchors a multi-media celebration that raises awareness of the blues and its contribution to American culture and music worldwide.

Under the guiding vision of Executive Producer Martin Scorsese, seven directors will explore the blues through their own personal styles and perspectives. The films in the series are motivated by a central theme: how the blues evolved from parochial folk tunes to a universal language.

The seven-part film series includes:
Feel Like Going Home by Martin Scorsese
The Soul of a Man by Wim Wenders
The Road to Memphis by Richard Pearce
Warming by the Devil's Fire by Charles Burnett
Godfathers and Sons by Marc Levin
Red, White & Blues by Mike Figgis
Piano Blues by Clint Eastwood

在行政 Producer 馬丁 Scorsese 的帶領視力下,七名理事透過他們的自己私人的風格和遠景將探索憂鬱。在級數中的電影被一中心激發主題:如何憂鬱從教區民間的調子向一種普遍的語言發展。

venerdì 2 marzo 2007

Circoncisione e infezione da HIV



Due studi condotti in Kenia e Uganda dal NIH sono stati interrotti per i precoci risultati positivi. I due studi valutavano l'efficacia della circoncisione nella prevenzione dell'infezione da HIV, In entrambi i trials dei volontari sani, HIV negativi, venivano arruolati nello studio e randomizzati per essere sottoposti alla circoncisione o per far parte de gruppo controllo. I risultati di una prima analisi circa un anno e mezzo dopo l'inizio dello studio mostravano una impressionante riduzione dell'incidenza di infezione da HIV nel gruppo sottoposto a circoncisione (53% in meno rispetto al gruppo di controllo in Kenia, 48% in Uganda !!)
Questo il link alla press release del NIH. Più in basso nella sezione in Inglese una breve nota di Anthony Fauci.

At a December 13, 2006, press conference, the NIH presented data from two studies - conducted in Kenya and Uganda - on adult male circumcision for the prevention of HIV infection (see press release). In both trials, healthy HIV-negative men were randomized to receive circumcision immediately or to wait 2 years. All men received HIV prevention counseling, and follow-up was extensive.
Both trials met enrollment targets by September 2005 and were supposed to continue through mid-2007. However, the results of an interim analysis by the Data and Safety Monitoring Board on December 12, 2006, were impressive enough to prompt early termination, and all men in the control groups are now being offered immediate circumcision. Among nearly 2800 volunteers in the Kenyan trial, HIV incidence was 53% lower in those who received circumcision than in controls. Among nearly 5000 volunteers in the Ugandan trial, HIV incidence was 48% lower in those who received circumcision.
NIAID Director Anthony S. Fauci stated in a press release: "While the initial benefit will be fewer HIV infections in men, ultimately adult male circumcision could lead to fewer infections in women in those areas of the world where HIV is spread primarily through heterosexual intercourse."
(from Journal watch)

giovedì 1 marzo 2007

Quando Peterson non sapeva ancora accompagnare un cantante



Il video che vi suggerisco oggi è ricco di leggende del jazz. In ordine Nat King Cole, Oscar Peterson, Herb Ellis, Ray Brown e Coleman Hawkings. Cole canta "Sweet Lorraine" suo cavallo di battaglia, Peterson accompagna e Hawkings ricama un sontuoso assolo. Nulla di strano in fin dei conti, se non fosse che il giovane Peterson (all'epoca non ancora trentenne) mostra che almeno su una cosa doveva ancora imparare tanto. Accompagnare. Ascoltate il suo accompagnamento a Cole, è praticamente un assolo sotto il cantante, evidenzia in questo una scarsa maturità artistica e un ego musicale straripante (ma questo lo sapevamo). Sappiamo anche che successivamente Peterson ha imparato molto bene ad accompagnare un cantante, valga per tutti "Ella and Oscar" in cui è al piano solo e riesce ad essere contenuto e al tempo stesso ricco ritmicamente e melodicamente. Tanto per fare un altro esempio ascoltate la discrezione con cui accompagna il grande Tommy Flanagan.

The clip that I would like to suggest you today is plenty of legends of jazz. Nat King Cole, Oscar Peterson, Herb Ellis, Ray Brown and Coleman Hawkings. Cole sings "Sweet Lorraine", Peterson comps at the piano and Hawkings plays a nice solo. Listen carefully how Peterson comps Cole,he practically plays a solo under the singer; this shows how the young pianist was not yet ready for the difficult art of comping, We know also that in the following years Peterson learned very good to comp a singer, a good example is "Ella and Oscar" where he plays at the piano alone together with Ella Fitzgerald.

Aglio e colesterolo LDL



L'assunzione di aglio non sembra avere alcun effetto sui livelli di LDL. E' la conclusione di un trial randomizzato pubblicato questa settimana su Archives of Internal Medicine. Allo studio partecipavano adulti con valori di LDL tra 130 e 190 mg/dl e triglicerdi inferiori a 250 mg/dl. Tutti hanno assunto dei preparati commerciali di aglio (tranne il gruppo controllo che assumeva placebo) per circa 6 mesi. Non è stato rilevato nessun effetto statisticamente favorevole sul metabolismo lipidico pur essendo l'aglio ricco di sostanze bioattive. Insomma buone notizie per chi non sopporta l'aglio.
Qui l'articolo completo


Garlic Doesn't Lower LDL Levels
In a randomized trial reported in the Archives of Internal Medicine, garlic failed to lower LDL cholesterol in subjects with moderate hypercholesterolemia.
The trial included adults with fasting LDL levels between 130 and 190 mg/dL, and triglycerides under 250 mg/dL. Nearly 200 participants were assigned to consume either raw garlic, one of two commercial supplements, or placebo 6 days a week for 6 months. The various forms "had neither a statistically detectable effect nor a clinically relevant effect on plasma lipid concentrations," the authors write.

An editorial comments that the results don't necessarily mean that garlic isn't useful in preventing cardiovascular disease, citing the presence of several bioactive substances in garlic with antithrombotic, antiplatelet, and other effects.
(from Journal Watch)