martedì 13 marzo 2007

Be my love: un piccolo peccato di presunzione





1. All Blues (M. Davis)
2. Someday my prince will come (Morey-Churchill)
3. What are you doing the rest of your life (A.M. Bergman-M. Legrand)
4. 02.00 pm (Mario Rosini)
5. Softly as in a morning sunrise (O. Hammerstein - S. Romberg)
6. Easy Living (L. Robin - R. Rainger)
7. Wave (A.C. Jobim)
8. Mr. Tanghero (Mario Rosini)
9. Here's that a rainy day (J. Burke - J. Van Heusen)
10. Body and Soul (E. Heyman - J- Green)
11. Groovin' high (D. Gillespie - C. Parker)
12. Be My Love (S. Cahn - N. Brodsky)

Un amico mi ha chiesto un parere su questo disco inciso da Rosini lo scorso anno. Accetto di giocare al piccolo critico musicale.
Una prima preliminare osservazione: Rosini ha un background musicale vario ma completo, dal pop al jazz, ha studiato con Joe Zawinul, è arrivato secondo a Sanremo nel 2004, insegna canto jazz al Conservatorio di Bari. Inoltre ha una tecnica pianistica di tutto rispetto e una ottima cultura jazzistica. Di più: alla sua prima uscita discografica jazzistica "vera" sceglie un triplo salto mortale, il piano solo. Alcune settimane fa ricordavo come Junior Mance, un pianista che tra gli altri ha accompagnato Charlie Parker, fece il suo primo concerto piano solo dopo circa 30 anni di carriera. Onore quindi al coraggio di affrontare da solo con la tastiera standard notissimi, nelle nostre orecchie da sempre con memorabili interpretazioni (Someday my prince.. di Bill Evans ad esempio). Insomma un suicidio annunciato. Rosini inoltre affronta i temi con estremo rispetto per la linea melodica, forse appare anche troppo rispettoso del tema, i temi vengono spesso poco interpretati ma non è questo che da' fastidio, i problemi nascono, a mio modesto parere, quando si dipana l'interpretazione ricca di suggestioni attinte dai grandi del piano: suggestioni che rimandano a Corea a Hancock, a Bill Evans e Peterson. Ma spesso non solo suggestioni a volte piccole imitazioni e qui la sensazione di un collage di stili a dispetto di uno stile personale prende il sopravvento lasciando spazio alla sensazione di una occasione perduta.
Un disco piacevole ma temo vittima di un piccolo peccato di presunzione. A cominciare dal titolo, perchè non lasciare l'aggettivo "incredible" ad altri 
interpreti, o no ?


5 commenti:

RoVino ha detto...

Direi che hai colto nel segno.
Come critico musicale niente male!
:)

Shakib ha detto...

"The Icredible Piano Of..." è in effetti presuntuoso e anche un pò fastidioso. Penso che nemmeno Bill Evans avrebbe dato dell'incredibile a se stesso(anche se lui se la poteva permettere). Per questo motivo il disco non mi ispira sinceramente. Per il resto un bel post. Complimenti.

Jazzer ha detto...

Pienamente d'accordo. Disco indisponente per un personaggio che pecca troppo di presunzione. L'ho sentito di sfuggita: la tecnica non si discute, ma mi pare manchi proprio dell'emozione.
Pensavo alla diversità di approccio di Claudio Filippini nel suo disco d'esordio (ne ho parlato qui) che con umiltà e grandissima classe si è presentato sulle scene, o ai cinque (o sei, non ricordo) "Art of the trio" di Brad Mehldau su cui nessuno ha trovato da dire...

Lucamadeus ha detto...

non conosco questo disco, cercherò di recuperarlo, ma in effetti quell' "incredible" lo si dovrebbe lasciare ad altri

stasera Sibelius/Beethoven :)
ciao Amedeo, buona giornata
L.

Anonimo ha detto...

La celebre sexystar è l’ospite più attesa della nota kermesse canora

Loredana Bontempi al “Festival Show”

La manifestazione, condotta da Paolo Baruzzo affiancato da Barbara Chiappini ed Ela Weber, vedrà anche la partecipazione della regina del porno Eva Henger come ospite fissa. La Bontempi canterà “Esta noche se baila”, scritta dal direttore di Italymedia.it e noto conduttore di Radio Roma Antonello De Pierro


E’ partito anche quest’anno il “Festival Show”, la prestigiosa kermesse canora itinerante, giunta ormai alla 8^ edizione, che si snoda tra le più belle località del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna. La manifestazione, che fa capo alle seguitissime Radio Birikina e Radio Bella e Monella del gruppo del noto imprenditore Roberto Zanella, è diventata nel corso degli anni un fondamentale punto di riferimento nel panorama musicale italiano, riversando nelle piazze del nordest peninsulare un fiume di appassionati, a godere delle impeccabili esibizioni di personaggi tra i più popolari del momento. Ancora una volta, come consueto il nastro di partenza è stato tagliato a Castelfranco Veneto, con una serata che ha visto una piazza debordante di oltre trentamila persone, e vedrà srotolarsi il previsto percorso nelle tappe di Comacchio (FE), Jesolo Lido (VE), Pordenone, Zevio (VR), Vicenza, Caorle (VE), Bibione (VE), Abano Terme (PD) tra le più importanti, fino a giungere alla finalissima di Marostica, in provincia di Vicenza, nella notissima Piazza degli Scacchi. Nutrito di volti noti, come al solito, il gruppo degli ospiti, che si alterneranno nei vari appuntamenti e distribuiranno al pubblico bella musica e trascinanti emozioni, intervallati dai 12 giovani in gara, tutti molto bravi, che hanno superato brillantemente le dure selezioni preliminari.. Tra i vip che saliranno sul palco campeggiano i nomi delle due conduttrici, che affiancheranno il conduttore storico del festival e nota voce di Radio Birikina Paolo Baruzzo, la bella ed effervescente Barbara Chiappini, che col suo charme mediterraneo ed il suo talento indiscutibile, saprà certamente riscaldare il già esplosivo pubblico, e la fredda ed inespressiva bellezza nordica di Ela Weber, che dopo essere inclementemente sparita dalla scena televisiva, che aveva frequentato con alcune apparizioni, quasi comparsate, ma comunque di poco conto, tenta un improbabile rilancio proprio dal prestigioso trampolino della corte di patron Zanella. Guest star sarà la conturbante soubrette calabrese Elisabetta Gregoraci, che dopo essersi scrollata di dosso l’eco degli scandali legati alle ultime vicende che hanno scosso il jet-set italiano, si è tuffata a capofitto nel lavoro, strappando proficui contratti a destra e a manca, con encomiabile impegno professionale e artistico, a dimostrare intelligentemente il suo spessore ai frettolosi e cinici inquisitori mediatici italiani, demolendo a colpi di talento la loro sterile vocazione. Ospite fissa in tutte le tappe sarà l’ormai consacrata regina del porno Eva Henger, puledra di razza della scuderia del decano dell’hard e suo ex marito Riccardo Schicchi, che dopo aver raggiunto le vette dell’Olimpo delle pornostar, si è cimentata in qualche breve esperienza televisiva: al festival canterà in coppia col cantante Mal, tentando una nuova esperienza, dopo il consolidato successo costruito nel campo delle luci rosse, tra spettacoli e pellicole mozzafiato, in cui ormai da anni esprime il suo indubbio talento, abilmente sfruttato dal suo esperto pigmalione. Tra gli altri tanti nomi presenti spiccano Al Bano, i Righeira, Giucas Casella, Franco dei Califfi, Marcella e Gianni Bella, Andrea Mingardi, Ana Laura Ribas, Mario Rosini, Paolo Mengoli, Giuliano dei Notturni, i Gemelli Diversi, i PQuadro, Stefano Centomo, i Khorakhané, Louiselle, Drupi, Simone Cristicchi, Gianni Togni, Mariangela, gli Audio 2, Daniele Stefani, Sandro Giacobbe, Marco Carena, Ivana Spagna, i Flaminio Maphia, le 2 Black, Renato dei Profeti, Gian Pieretti, Donatello, Umberto Tozzi, Annalisa Minetti, i Corvi, i Krisma, Paola e Chiara, Silvia Salemi, i New Trolls, Francesco Baccini, Federico Salvatore, Luca Sardella, Massimo Bubola, Amanda Lear, i Milk & Coffee, Bobby Solo, Michele Zarrillo, Stefania Orlando. Ma l’ospite più attesa, dal pubblico e dagli addetti ai lavori, per ovvii e svariati motivi, è la celebre sexystar romana Loredana Bontempi, che da alcune settimane si gode il successo che sta riscuotendo il suo singolo estivo “Esta noche se baila”, che imperversa nelle radio, nei villaggi, nelle discoteche, nelle scuole di danza dell’intera penisola. L’eclettica artista, diplomata al conservatorio romano di “S. Cecilia” e con quasi due lauree all’attivo, con il brano dal ritmo brioso e salsero, scritto dal noto giornalista Antonello De Pierro direttore di Italymedia.it e storica voce di Radio Roma, farà sognare e ballare il pubblico di Jesolo Lido e di Caorle, località in cui si esibirà nell’ambito del Festival Show, accompagnata dalle suggestive immagini che scorreranno alle sue spalle del video musicale realizzato dal bravo regista Dario Domenici, che ha curato insieme ad Antonello De Pierro la produzione artistica del disco stesso. Il video è fruibile on line all’indirizzo ufficiale http://it.youtube.com/italymedia , ma è già praticamente presente su tutto il web.