mercoledì 7 marzo 2007

E se sbagliano i pazienti ?



Sulle cause degli errori in medicina e il loro impatto sulla salute la ricerca scientifica è molto vivace anche se il dibattito fra gli esperti appare prevalentemente concentrato sull'errore medico con lo scopo dichiarato di migliorare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti.

Tuttavia, come ricorda un articolo recentemente apparso su Lancet, anche i pazienti non sono esenti da errore, anzi i pazienti sbagliano spesso e volentieri ed i loro errori possono essere una preziosa fonte di riflessione per migliorare concretamente i processi di cura. Sotto il profilo metodologico, gli errori dei pazienti vengono distinti in errori di "pianificazione" (il piano è sbagliato per lo scopo che si vuole raggiungere), oppure di "esecuzione" (l'azione non ottiene il risultato preventivato). Per entrambe le tipologie descritte, l'errore può manifestarsi prima, durante o dopo la visita medica.
Per spiegare meglio questo concetto, gli autori riportano una nutrita serie di situazioni paradigmatiche di comportamenti o azioni sbagliate. Fra gli errori di pianificazione pre-consultazione vi sono ad

1) le richieste inappropriate di visite domiciliari;

2) la mancata comunicazione alla struttura sanitaria della rinuncia ad una visita medica già prenotata (con conseguente spreco di risorse mediche);

mentre un classico errore "durante la consultazione" è rappresentato dalla scelta di tacere al medico alcune informazioni rilevanti riguardanti la salute (sintomi, anamnesi familiare, stile di vita, uso di droghe etc).
Alla categoria degli errori di esecuzione appartengono invece le "dimenticanze" (dimenticare di recarsi alla visita, dimenticare di assumere un farmaco), la lettura disattenta del foglietto illustrativo o il non seguire correttamente la preparazione prescritta prima di un esame diagnostico.
Di solito, come è stato giustamente notato, i pazienti trascurano comportamenti corretti di salute in maniera assolutamente consapevole, per scelta o per "interferenza" di altre priorità od ostacoli concomitanti. Ma, in altri casi, i pazienti semplicemente dimenticano di seguire una terapia, oppure non ricevono informazioni chiare o esaustive (per esempio sui potenziali effetti collaterali di un farmaco). In questi casi l'errore scaturisce da una scorretta interazione con altri soggetti, per esempio il medico che deve fornire le spiegazioni.

Buetow S, Elwyn G. Patient safety and patient errors. Lancet 2007; 369:158-161

(in parte da Univadis)

A reluctance to identify and manage the errors that patients make in managing their health could threaten patient safety, according to the authors of a Viewpoint. Medical errors are usually ascribed to system errors occurring in medical settings, however, patients may also make mistakes as describet in this paper from Lancet.

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