domenica 18 marzo 2007

Hanon, Czerny e Coltrane



Vi riporto questo breve ma interessante stralcio da "Blue Trane" di Lewis Porter.
E' noto come Coltrane avesse una capacità di dedicarsi allo studio dello strumento non comune, in una intervista il pianista James "Hen Gates" Forman, nel 1949 con Coltrane nella big band di Dizzy Gillespie, ricorda come una volta Coltrane gli chiese in prestito i suoi libri di esercizi per piano, Hanon e Czerny. E si meravigliò di come riuscisse a suonarli sul sax. E in effetti se i primi 30 esercizi di Hanon non sono difficili da suonare sul sax nella originaria chiave di Do maggiore, il trasporto in tutte le tonalità comincia ad essere un esercizio molto più impegnativo. Secondo Porter, è interessante analizzare gli esercizi successivi al 30, ad esempio il 31, il 44-47, 49, 56, 57. La scioltezza mostrata negli anni successivi da Coltrane nei salti di registro è secondo Porter da ricollegare alla sua pratica con questo tipo di esercizi come anche l'uso del trillo, una delle caratteristiche distintive delle opere successive di Coltrane, legato probabilmente all'esercizio n°46.
La "Scuola della velocità" di Czerny presenta molti studi su scale e arpeggi, molti di essi simili al 31 dell'Hanon, anche se Czerny si sforza di creare una linea melodica. "Like Sonny" una sua composizione successiva ricorda in modo impressionante da un punto di vista metrico e melodico un esercizio di Czerny. Queste informazioni ci fanno capire come Coltrane raccogliesse materiale sonoro da qualsiasi fonte, e da lì iniziò ad elaborare un nuovo tipo di jazz.

2 commenti:

RoVino ha detto...

Interessante, non sapevo questa cosa di Coltrane. Czerny me lo ricordo ancora, lo studiavo quando andavo al conservatorio.

Anonimo ha detto...

Perche non:)