mercoledì 18 aprile 2007

Diabete e staminali



In un futuro abbastanza prossimo potrà essere possibile rinunciare alle iniezioni d'insulina.

Questo è l'annuncio dato dal direttore del Diabetes Research Institute (USA) Jay S. Skyler in anteprima rispetto alla prossima pubblicazione su JAMA.
I primi esprimenti sono stati condotti da ricercatori di San Paolo in Brasile e da un altro gruppo di Chicago. Sono stati coinvolti in totale 15 pazienti con diabete di tipo 1. Si tratta in pratica di un omotrapianto di cellule staminali autologhe cioè provenienti dal sangue dello stesso soggetto.
Tutti i partecipanti sono stati dapprima sottoposti ad un protocollo di immunosoppressione denominato AHST (autologous nonmyeloablative hematopoietic stem cell transplantation) che ha lo scopo di conservare, nelle cellule totipotenti del midollo emopoietico, la funzione insulinica delle beta cellule, funzione che invece è deficitaria nei pazienti con diabete 1.
Dopo un follow up di 36 mesi il 93% dei pazienti trapiantati ha trascorso lunghi periodi di insulino-indipendenza. In 14 pazienti addirittura il trattamento con le staminali autologhe ha permesso una libertà dall'insulina per quasi tutta la durata del folllow up.
Una scoperta che ridona speranze di miglioramento della qualità di vita ai diabetici insulino-dipendenti.
(da Nutrizione 33)

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