giovedì 31 maggio 2007

Johnny Hartmann



Con questo video voglio ricordare un grande dimenticato, un vocalist strepitoso, che incise, tra l'altro, con Coltrane un disco stupendo. Godetevi la sua voce da baritono, il suo sound delicato, lo swing sommesso ma preciso. Johnny Hartmann.

mercoledì 30 maggio 2007

I FANS (antiinfiammatori non steroidei) possono prevenire il decadimento cognitivo o la Malattia di Alzheimer ?

A questa impegnativa domanda si è cercato di rispondere con uno studio pubblicato sull'ultimo numero di Neurology.(ADAPT Research Group. Neurology 2007 May 22; 68:1800-8)
I dati disponibili in letteratura hanno in più occasioni evidenziato la scarsa risposta dei FANS e dell'aspirina sulla progressione dell'Alzheimer (vedi un precedente post). Ma anche la possibilità di prevenire la malattia sembra non riservare spazio all'ottimismo. Lo studio ADAPT ha arruolato circa 2000 soggetti con più di 70 anni senza evidenza di deficit cognitivo ma con almeno un parente di I° grado affetto da demenza di tipo ALzheimer. Ai partecipanti allo studio è stato somministrato o Naprossene o Celecoxib o placebo.
I risultati finali non hanno evidenziato nessun miglioramento nel gruppo trattato rispetto al placebo anzi il dato generale era di un lieve peggioramento che però necessita, secondo gli autori, di ulteriori studi per essere confermato.


Can NSAIDs Prevent Alzheimer Disease?
Neither celecoxib nor naproxen prevented AD or mild cognitive impairment.

Although inflammation plays a role in the pathogenesis of Alzheimer disease
(AD), nonsteroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs) have not slowed the
progression of early AD in several clinical trials (Journal Watch Feb 6
2004 and Journal Watch Jun 27 2003). But can NSAIDs prevent or delay the
development of AD?

The ADAPT trial included people aged 70 or older who had no evidence of
dementia or cognitive impairment, but had at least one first-degree
relative with Alzheimer-like dementia. Participants were randomized to
receive celecoxib (200 mg twice daily), naproxen (220 mg twice daily), or
placebo. The trial was terminated in December 2004 when another study
reported increased cardiovascular risk with celecoxib. At that point, 2528
people had been enrolled in ADAPT, and median follow-up was about 2 years
(the original intent was 7 years of follow-up).

According to standardized cognitive testing and further evaluation of
subjects with abnormal test results, neither celecoxib nor naproxen
prevented AD or mild cognitive impairment. In fact, the annual risk for AD
was higher in the celecoxib and naproxen groups (about 1%) than in the
placebo group (about 0.5%), a difference that approached statistical
significance.

Comment: In this halted study, neither celecoxib nor naproxen prevented
Alzheimer disease, and there was a hint of harm. It remains possible that
NSAIDs could prevent some cases of AD if started many years before disease
onset, but a trial would have to be very large and protracted to address
this possibility.

lunedì 28 maggio 2007

Evidence based Medicine: alternative



La Medicina basata sull'evidenza (evidence based Medicine) ha alternative ? A questa domanda hanno ironicamente risposto alcuni anni fa sul BMJ David Isaacs e Dominic Fitzgerald elencando queste categorie. Ringrazio Francesco Macrì da cui riprendo questo topic dalla newsletter Omeopatia 33.

Medicina Basata sulla Eminenza, che consiste nel far riferimento al parere di colleghi insigni;
Medicina Basata sulla Veemenza, che induce a seguire i pareri sostenuti con più clamore;
Medicina Basata sulla Eloquenza, per la quale il consenso va a chi sa presentarsi con eleganza ed eloquenza;
Medicina Basata sulla Provvidenza, che porta ad atteggiamenti di fiducia religiosa su quanto avverrà;
Medicina Basata sulla Diffidenza, in cui l'atteggiamento del medico è quello del non intervento per mancanza di fiducia;
Medicina Basata sulla Tensione, in base alla quale si ricorre eccessivamente ad esami e a terapie nel timore di essere contestati;
Medicina Basata sulla Confidenza, tipica dei chirurghi convinti della propria bravura.

Colleghi anonimi lettori di questo blog, vi riconoscete in qualche categoria o ne potreste indicare altre ?

domenica 27 maggio 2007

Suggerimento cinematografico domenicale



Per chi vuole rivedere Dexter Gordon e altri grandi e rivivere la storia di Bud Powell (che ha ispirato il fim).
Ritmi lenti ma mai noiosi, bella musica, grande jazz.

venerdì 25 maggio 2007

Frutta e pesticidi



È la frutta la regina dei fitofarmaci, più "inquinata" rispetto alle verdure. Solo la metà dei campioni di frutta (54%) è infatti esente da residui di pesticidi, mentre i campioni decisamente irregolari si attestano sull'1,7%.

Sono questi alcuni dei dati allarmanti di "Pesticidi nel piatto 2007", l'annuale dossier di Legambiente sulla presenza di residui chimici sull'ortofrutta, realizzato sulla base dei dati forniti dai laboratori pubblici provinciali e regionali, relativi alle analisi condotte nel corso del 2006. Eclatante è il caso delle mele, di cui solo il 39% è esente da pesticidi; il 30% dei campioni analizzati presenta più di un principio attivo e addirittura il 3,6% risulta irregolare. Segue l'uva e anche il 20% dei prodotti derivati che risulta contaminato da uno o più principi attivi: olio, vino, succhi di frutta e omogeneizzati.
Oltre l'84% delle verdure analizzate risulta, invece, regolare e privo di residui chimici, il 15% presenta uno o più residui e l'1% è proprio irregolare. Il rapporto registra, comunque, un lento, ma graduale miglioramento rispetto agli scorsi anni, a testimonianza della maggiore attenzione da parte degli operatori agricoli alla salubrità dei cibi e alle richieste dei consumatori.
(da help consumatori)

mercoledì 23 maggio 2007

Wynton Kelly



L'assolo più lungo di Wynton Kelly rintracciabile su YouTube. Potevo non consigliarvelo ?
Nel post del 9 Febbraio se vi interessa avevo già parlato di Kelly.

martedì 22 maggio 2007

Le statistiche sulla salute dell'OMS (WHO)



L'OMS ha pubblicato l'edizione 2007 delle statistiche sanitarie o forse più propriamente sulla salute. Cito alcuni dati salienti e vi rimando per il testo completo al PDF.

1- l'aspettativa di vita nel 2005 varia da 37 anni in Sierra Leone a 80 in San Marino, da 37 nello Swaziland a 86 alle donne Giapponesi.

2- le cause di morte principali nel 2030 dovrebbero essere: cancro, cardiopatia ischemica,ictus, AIDS e BPCO. Le morti collegate all'uso del tabacco saranno , nel 2030, circa 8,3 milioni.

3- Circa il 10% della popolazione pediatrica mondiale , nel 2005, soffre di malnutrizione.

4- Nel 2004 la depressione ha rappresentato il 4,5 % delle patologie diagnosticate.

Inoltre molti altri dati su fattori di rischio, morbidità e mortalità.

WHO Releases Global Health Statistics

The World Health Organization has released its 2007 compendium of health statistics.

Among the highlights:

-- Life expectancy at birth in 2005 ranged from 37 in Sierra Leone to 80 in San Marino for men and from 37 in Swaziland to 86 in Japan for women. U.S. life expectancy was 75 for men and 80 for women.

-- The leading causes of death in 2030 are projected to be cancers, ischemic heart disease, stroke, HIV/AIDS, and chronic obstructive pulmonary disease. Tobacco-related deaths are projected to rise from 5.4 million in 2005 to 6.4 million in 2015 and 8.3 million in 2030.

-- Ten percent of the world's children under age 5 years suffer wasting as a result of malnutrition, according to 2005 data.

-- In 2004, the world spent $4.1 trillion on health.

-- In 2002, depression accounted for 4.5% of the total burden of disease worldwide.

lunedì 21 maggio 2007

Aspirina nella prevenzione cardiovascolare: quale dosaggio ?



Aspirin Dose for the Prevention of Cardiovascular Disease
A Systematic Review
Charles L. Campbell, MD; Susan Smyth, MD, PhD; Gilles Montalescot, MD, PhD; Steven R. Steinhubl, MD


Una review pubblicata su JAMA esamina il rapporto rischio beneficio dell'aspirina nella terapia antiaggregante come prevenzione di eventi cardiovascolari. Le conclusioni sono per un dosaggio compreso tra 75 e 81 mg.


Review Finds Lower Dose Best for Prophylactic Aspirin

Aspirin doses should not exceed 75 to 81 mg/day when the drug is used to prevent cardiovascular disease, a JAMA systematic review finds.

The authors sought the balance point between aspirin's cardioprotective effects and the known complications of the drug, which they say is taken preventively by over one-third of U.S. adults. Their literature review leads them to conclude that, although multiple studies confirm the increasing incidence of adverse effects with increasing dosage, "no such dose relationship has been identified for efficacy."

"Currently, the clinical data are most supportive of a 75- or 81-mg daily dose," they write.

Aspirina nella prevenzione cardiovascolare: quale dosaggio

Aspirin Dose for the Prevention of Cardiovascular Disease
A Systematic Review
Charles L. Campbell, MD; Susan Smyth, MD, PhD; Gilles Montalescot, MD, PhD; Steven R. Steinhubl, MD

Una review pubblicata su JAMA esamina il rapporto rischio beneficio dell'aspirina nella terapia antiaggregante come prevenzione di eventi cardiovascolari. Le conclusioni sono per un dosaggio compreso tra 75 e 81 mg.


Review Finds Lower Dose Best for Prophylactic Aspirin

Aspirin doses should not exceed 75 to 81 mg/day when the drug is used to prevent cardiovascular disease, a JAMA systematic review finds.

The authors sought the balance point between aspirin's cardioprotective effects and the known complications of the drug, which they say is taken preventively by over one-third of U.S. adults. Their literature review leads them to conclude that, although multiple studies confirm the increasing incidence of adverse effects with increasing dosage, "no such dose relationship has been identified for efficacy."

"Currently, the clinical data are most supportive of a 75- or 81-mg daily dose," they write.

Autumn leaves



Apparentemente fuori stagione (ma non lo è mai), questa bellissima interpretazione di un supetrio.
Buon divertimento !

sabato 19 maggio 2007

Educazione alimentare per bambini: la proposta della UE



L'ultima strategia per la lotta contro l'obesità infantile? Un sito web per diventare piccoli cuochi esperti "Minichef europei", promosso dalla Commissione europea e Euro-toques International, l'associazione europea degli chef.

"In Europa l'obesità è in aumento, sopratutto tra i bambini - afferma Markos Kyprianou, commissario europeo responsabile della salute - ogni anno nell'UE più di 400.000 bambini cominciano a soffrire di problemi di sovrappeso e obesità. E' responsabilità di ciascuno di noi controbattere questa tendenza." Proprio da questo impegno nasce l'iniziativa Minichef europei, che si svolgerà in 17 Stati dell'Unione, coinvolgendo circa 1.000 scuole e 20.000 bambini. In questo modo i piccoli potranno apprendere l'importanza di una sana alimentazione divertendosi: sono previste, infatti, anche attività pratiche nelle scuole ed un concorso di disegno sul tema "il piacere di mangiare bene in Europa". Tra le altre, immancabile una ricetta italiana di pasta cucinata secondo le buone regole della dieta mediterranea. Il sito, che per ora è disponibile solo in lingua inglese, promuove fattivamente le ricette più popolari dei Paesi Europei partecipanti all'iniziativa e in homepage si annuncia "la prima giornata europea per la salute nell'alimentazione e in cucina" che si svolgerà il prossimo 8 novembre. Non mancano l'interattività tipica degli strumenti web e il gioco online.
(da Nutrizione 33)

venerdì 18 maggio 2007

Asma di grado lieve: nuove evidenze terapeutiche



Due lavori pubblicati nel numero di questa settimana del NEJM mostrano interessanti risultati sul problema della terapia dell'asma bronchiale di grado lieve nell'ottica di ridurre all'essenziale l'assunzione di farmaci quali gli steroidi o i beta 2 agonisti. I risultati evidenziano la possibilità in questi pazienti di poter ridurre l'assunzione di farmaci o ad una singola somministrazione quotidiana di una associazione steroidi/salbuterolo o alla sola assunzione di beta2 agonista al bisogno.
Qui il link ad uno dei lavori.


Step-Down Therapy for Mild Asthma Shows Promise

Some patients with mild asthma could "step down" their therapy regimens to once daily or as needed, two studies in the New England Journal of Medicine find.

In one study, researchers randomized 500 patients with well-controlled asthma on twice-daily fluticasone to continue twice-daily fluticasone, once-daily montelukast, or once-daily fluticasone plus salmeterol. Treatment failure rates were elevated among montelukast users compared with fluticasone users (hazard ratio, 1.6), but didn't differ significantly among the three fluticasone groups.

The other study included 455 patients with mild asthma randomized to albuterol as needed, combination beclomethasone/albuterol as needed, twice-daily combination therapy with additional albuterol as needed, or twice-daily beclomethasone with albuterol only as needed.

Peak expiratory flow rates and exacerbation tallies were better in the as-needed combination therapy group than in the albuterol-only group; the values were similar among the three beclomethasone groups. However, patients on as-needed combination therapy had a lower cumulative dosage of corticosteroids than those in the other beclomethasone groups.

Journal Watch General Medicine Editor-in-Chief Allan S. Brett observes: "These important trials demonstrate the feasibility of step-down therapy" in well-controlled asthma, and such research could "minimize cumulative lifetime exposure to inhaled steroids, which may have systemic effects after years of use."

martedì 15 maggio 2007

Erroll Garner



Per continuare una ideale carrellata di artisti poco citati o forse dimenticati volevo proporvi questi 10 minuti del grandissimo Erroll Garner, fonte di ispirazione per generazioni di pianisti. Godetevi l'inesauribile vena melodica e la infinita fantasia ritmica. Per non citare la vena istrionica ( a beneficio degli amanti di Bollani !!).

lunedì 14 maggio 2007

Farmaci antipsicotici nei bambini e negli adolescenti



Da alcuni anni viene registrato un incremento dell'uso di farmaci antipsicotici per bambini e adolescenti, fino a 10 volte negli ultimi 6 anni. L'articolo del New York Times che vi propongo riporta una storia che fa riflettere, racconta come all'incremento delle prescrizioni sia presente una forte presenza dell'industria farmaceutica nell'attività privata dei Medici (conferenze etc.), elemento che suscita perplessità sull'aderenza delle prescrizioni a linee guida o a conoscenze scientifiche consolidate. La storia riportata è accaduta in Minnesota che curiosamente è lo stato in cui gli psichiatri hanno ricevuto il maggior numero di remunerazioni economiche per attività non clinica rispetto ad altre specialità.
Da rifletterci.
Questo il link.

Link Between Industry Payments and Use of Antipsychotics in Children Probed

Industry payments to Minnesota psychiatrists for speaking engagements and other activities rose sixfold from 2000 to 2005, while prescriptions of antipsychotics to children in the state's Medicaid program rose ninefold, the New York Times reports.

The story examines general trends in the use, often off-label, of atypical antipsychotics in children, and it focuses on Medicaid data from Minnesota between 2000 and 2005 because it's the one state that requires disclosure of industry payments to physicians.

Among the Times' findings:

--Psychiatrists who received $5000 or more from manufacturers of atypical antipsychotics on average wrote three times as many prescriptions for those drugs in children as those who received under that amount.

--Psychiatrists received a median of $1750 each from industry from 2000 to 2005, more than any other medical specialty in Minnesota.

--The cost to the state of antipsychotic drugs used in children increased 14-fold from 2000 to 2005, from $521,000 to $7.1 million.

The Times quotes Steven Hyman, former director of NIMH: "There's an irony that psychiatrists ask patients to have insights into themselves, but we don't connect the wires in our own lives about how money is affecting our profession and putting our patients at risk."

鏈接在產業對Antipsychotics 的付款和用途之間對於兒童被探查 產業付款對明尼蘇達精神病醫生為講的訂婚和其它活動玫瑰sixfold 從2000 年到2005 年, 當antipsychotics 的處方對孩子在state's Medicaid 節目玫瑰ninefold, 紐約時代週刊報告。

venerdì 11 maggio 2007

Chi suona il trombone ?

Chi è il trombonista di questo gruppo "All star" ?
Ci sono Ray Brown, Hank Jones, Lester Young, Flip Philips, Harry Sweet Edison, Ella Fitzgerald, insomma un gruppo da mal di testa (credo Jazz at the Philarmonic). Non c'è Bird malgrado il titolo dato da chi ha inserito in You Tube il filmato.
Ma chi è al trombone ?
Non ho la risposta, sono ben accetti tutti i contributi.

HPV e neoplasie orofaringee

Nell'ultimo numero del NEJM è presente, tra i tanti, un articolo che riporta un lavoro sull'incidenza del cancro dell'orofaringe in presenza di infezione da HPV. Le conclusioni sembrano confermare quanto già noto, l'infezione da HPV è un fattore predisponente insieme al fumo e all'alcol di questa tipologia di tumori. L'autore dell'editoriale si interroga sulla necessità di stretti controlli della presenza di HPV in fumatori e bevitori ed eventualmente la vaccinazione come prevenzione.
Qui il lavoro completo.

HPV Linked to Oropharyngeal Cancer, Study Finds

Human papillomavirus is strongly associated with oropharyngeal cancer, independent of smoking history or alcohol use, according to a case-control study in the current New England Journal of Medicine.

Researchers compared 100 patients with newly diagnosed cancers with 200 control patients without cancer. Factors strongly associated with cancer included seropositivity for HPV-16 (odds ratio, 32.2), oral infection with HPV-16 (14.6), a high lifetime number of vaginal-sex partners (3.1), and having had six or more oral-sex partners (3.4).

An editorialist wonders "whether there is any need for screening for persistent oral or oropharyngeal HPV infection in high-risk groups (smokers and drinkers)," and further writes that "it is worth considering the possibility that some oral, oropharyngeal, and laryngeal cancers might be prevented by HPV vaccination."

mercoledì 9 maggio 2007

Difficoltà nell'apprendimento e televisione



Extensive Television Viewing and the Development of Attention and Learning Difficulties During Adolescence
Jeffrey G. Johnson, PhD; Patricia Cohen, PhD; Stephanie Kasen, PhD; Judith S. Brook, EdD
Arch Pediatr Adolesc Med. 2007;161:480-486.


Il lavoro citato ha studiato lo sviluppo di problemi dell'apprendimento a scuola e l'uso eccessivo di televisione negli adolescenti. Ne sono stati studiati circa 700, seguiti dai 14 ai 22 anni. Le conclusioni sono per una maggiore difficoltà nella resa scolastica in quei soggetti che superavano le tre ore al giorno di televisione. L'AAP in un precedente lavoro consigliava di non superare le due ore al giorno.

Questo il link allo statement dell' AAP sul problema.


Study Links TV Viewing with Learning Difficulties in Adolescence

Adolescents who watch a lot of television may be at increased risk for attention and learning problems and failure to go beyond high school, a study finds.

The prospective study, published in the Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, used a community-based sample of some 700 mothers and their children. The offspring were interviewed at mean ages of 14, 16, and 22. After controlling for family characteristics and earlier cognitive difficulties, researchers found that frequent TV viewing at age 14 was associated with indicators of subsequent attention and learning difficulties and academic failure. Youngsters who watched 3 or more hours a day were twice as likely to fail to get postsecondary education as those who watched less than an hour.

The authors said healthcare professionals should encourage youths to spend less than 3 hours a day watching TV. The American Academy of Pediatrics recommends no more than 1 to 2 hours a day of television.

martedì 8 maggio 2007

Baremboim su Radiotre Suite



Questo il raffinato programma di stasera alle 19.30 di Radiotre suite, l'occasione per riascoltare Baremboim su due capolavori della letteratura pianistica.

ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA - Stagione Sinfonica 2006-2007
In diretta dal Parco della Musica di Roma
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore, Antonio Pappano
pianoforte, Daniel Barenboim

Goffredo Petrassi
Salmo IX, per coro e orchestra
- I Parte " Confitebor Tibi Domine "
- II Parte " Psallite Domino Qui Habitat In Sion "

Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in do minore op.37
- Allegro con brio
- Largo
- Rondò: Allegro

Franz Liszt
Concerto n.1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra R 455
- Allegro maestoso
- Quasi adagio
- Allegretto vivace
- Allegro marziale animato

lunedì 7 maggio 2007

Quale profilassi contro la rabbia

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) si è espressa sul rischio d'introduzione della rabbia in alcuni paesi europei (Gran Bretagna, Irlanda, Svezia e Malta) qualora non richiedano più, in caso d'ingresso di animali da compagnia, il test sierologico per accertare i livelli di anticorpi contro la rabbia. In caso di animali provenienti da paesi con rischio di rabbia non trascurabile (oggi Lituania, Lettonia, Estonia, Romania, Slovacchia e Polonia) una seconda dose di vaccino o il test sierologico offrono adeguate garanzie; una quarantena può essere richiesta se la prima vaccinazione è recente, entro il periodo d'incubazione della malattia (una seconda dose o il test sierologico possono abbreviare la quarantena, se supera i cento giorni). L'Italia è da tempo libera da rabbia (ultimo caso di rabbia silvestre nel 1987) e quindi il controllo e la sorveglianza sugli animali in entrata è importante per mantenere questa situazione. Pur in assenza di casi negli animali, in Italia la profilassi nell'uomo è praticata (circa 10mila dosi di vaccino all'anno) non solo in soggetti con soggiorni in paesi in cui la rabbia è presente, ma anche per i morsi di animali domestici o selvatici nel territorio nazionale.

Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, ISS
(da Vaccinare 33)

domenica 6 maggio 2007

It don't mean a thing.



In questo video di gran classe Ella è ripresa in una seduta di incisione in compagnia di gente del calibro di Joe Pass, Tommy Flanagan, Keeter Betts, Bobby Durham, Roy Eldridge, Eddie Lockjaw Davis e Art Farmer. Al di là della solita incisiva esecuzione di "It don't mean a thing" è simpatico vedere i primi due minuti del video in cui Ella, dopo aver enunciato : "I like good music", porta ad esempio la musica classica, Count Basie, Duke Ellington, il Country, il Soul e di ognuno lei e la ritmica (soprattutto Tommy Flanagan) delineano un piccolo bozzetto.
Interessante.

Link ad un sito di Medicina

Quasi sempre nei nostri blog segnaliamo siti importanti, di grandi associazioni mediche o blog piccoli ma ben fatti (es. Bioblog). Oggi vorrei segnalare il sito a cui seguirà (mi dicono) un blog , di un collega psicoterapeuta con ottime integrazioni ,al suo interno, ad argomenti quali la fitoterapia.
http://www.claudiolalla.it/

giovedì 3 maggio 2007

Aspirina e deficit cognitivo (link al PDF)



Questo studio effettuato su 6400 donne di età pari o superiore a 65 anni ha cercato di valutare il possibile vantaggio dell'assunzione di Aspirina ai fini della prevenzione del decadimento cognitivo. Il follow up di 6 anni non ha evidenziato alcuna differenza tra il gruppo Aspirina e quello placebo (a differenza forse della scioltezza del linguaggio, elemento secondo gli autori da valutare però con cautela).
Un' altra piccola delusione sulla via della ricerca sulla prevenzione del decadimento cognitivo ?


Aspirin Doesn't Prevent Cognitive Decline in Older Women

Low-dose aspirin does not prevent cognitive decline in older women, researchers report in BMJ.

The study included a subset of the participants in the Women's Health Study, a double-blind, placebo-controlled trial of aspirin's role in the primary prevention of cardiovascular disease and cancer. Researchers followed some 6400 women aged 65 or older and in generally good health for a mean of almost 10 years. The women underwent three cognitive assessments via telephone at 2-year intervals, beginning an average of almost 6 years after randomization.

At follow-up, global scores of cognitive function -- based on tests of verbal memory, general cognition, and category fluency -- did not differ between groups. The only cognitive advantage the aspirin group held over those on placebo occurred in category fluency (in which participants were asked to name as many animals as they could within a minute), a result that the authors say should be interpreted cautiously.

They conclude that "other methods for preserving cognitive function in older people need to be investigated."

mercoledì 2 maggio 2007

Quiz festivo (soluzione)

OK scusate, era troppo facile, era Charles Tolliver;per il prossimo prometto qualcosaa di più impegnativo.

martedì 1 maggio 2007

Rostropovitch



Vorrei, tra i tanti, ricordare uno dei più grandi musicisti degli ultimi 50 anni scomparso alcuni giorni fa. Ho un ricordo molto vivo di Rostropovitch, in Inghilterra, ad Harrogate, nel 1982 dove si esibì in una piccola sala in un programma completamente Bachiano. Nel dopo concerto andai nel suo camerino per conoscerlo e per un rituale autografo. Lo ricordo molto cordiale; ad una amica che era con me mostrò il suo violoncello (credo un Guarneri del Gesù)e toccò una corda facendo diffondere in quella piccola stanza un suono magico.
Qui è con Bach, godetevelo.

Quiz festivo



Ok, è facile, facile ! Chi è ?
24 ore di tempo per rispondere.
(nessun premio in palio ahimè !)