martedì 1 maggio 2007

Rostropovitch



Vorrei, tra i tanti, ricordare uno dei più grandi musicisti degli ultimi 50 anni scomparso alcuni giorni fa. Ho un ricordo molto vivo di Rostropovitch, in Inghilterra, ad Harrogate, nel 1982 dove si esibì in una piccola sala in un programma completamente Bachiano. Nel dopo concerto andai nel suo camerino per conoscerlo e per un rituale autografo. Lo ricordo molto cordiale; ad una amica che era con me mostrò il suo violoncello (credo un Guarneri del Gesù)e toccò una corda facendo diffondere in quella piccola stanza un suono magico.
Qui è con Bach, godetevelo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Immenso.