giovedì 21 giugno 2007

Farmaci antipsicotici e sovrappeso

Gli psichiatri e i rischi del sovrappeso (da Cardiometabolica)

Gli antipsicotici di seconda generazione sono farmaci sicuri sempre? Si direbbe di no, visto che i pazienti trattati aumentano troppo di peso.

Se da un lato il perfezionamento dei farmaci antipsicotici ha permesso di ridurre notevolmente gli effetti collaterali indesiderati, come i sintomi extrapiramidali, dall'altro si è verificato nei pazienti trattati con antipsicotici di seconda generazione un notevole aumento della mortalità per patologie cardiovascolari. Un'evenienza fatale che è strettamente legata all'incremento del peso corporeo. Questi dati allarmanti sono stati di recente presentati al 15° Congresso europeo di Psichiatria che si è tenuto a Madrid come risultati preliminari di un'ampia indagine. Gli psichiatri comunque pensano che l'aumento della mortalità sia meno rilevante del fatto che i pazienti trattati spesso sono poco aderenti al trattamento. Per quanto riguarda il controllo del peso corporeo dei loro pazienti, la maggioranza degli psichiatri fornisce loro consigli sulla dieta e sullo stile di vita, e circa il 50% controlla personalmente il peso dei pazienti, ma ben due terzi considerano inefficaci i programmi di intervento per contrastare la tendenza all'aumento del peso corporeo.
E meno del 30% degli psichiatri consiglia il consulto del dietologo ai propri pazienti.

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