sabato 7 luglio 2007

Cedar Walton a Umbria Jazz


Ieri pomeriggio è iniziata Umbria Jazz edizione 2007, con un programma ricchissimo di proposte per tutti i gusti. Ho selezionato per vari motivi, soprattutto il tempo, la prima giornata e tre proposte. Qui volevo sommariamente raccontare del concerto del trio di Cedar Walton, forse a dispetto dell'evento serale (AL Jarreau e George Benson) il vero evento jazzistico clou della giornata. Walton è senza dubbio con Kenny Barron il maggior pianista della sua generazione, ed è riuscito a riassumere nel suo stile sia le influenze hard bop che la grande tradizione pianistica swing, il tutto unito ad un grande senso melodico e ad un personalissimo tocco che sa essere percussivo o delicato o funky a seconda della cifra stilista necessaria. Inoltre da ottimo compositore qual è affronta ogni pezzo , anche il più conosciuto, con il piglio del vero jazzista, valga per tutti uno strabiliante "Body and Soul" suonato a tempo veloce e a ritmo latino, nessuna concessione alla banalità e battuta dopo battuta un fraseggio sempre sorprendente. Qui la vera caratteristica di Walton e della sua consolidata maturità di artista, nessun brano dell'ora e mezza del concerto è meno che stimolante e se mai si affaccia la possibilità della frase nota o scontata ecco pronto un fraseggio o una scelta ritmica spiazzante. Solo un rimpianto, quello di un solo bis !

Nessun commento: