domenica 16 settembre 2007

Dieta ipocalorica. Spuntino o non spuntino?



Cito da Nutrizione 33:

Spesso nei regimi ipocalorici si consiglia il frazionamento della dieta quotidiana in un maggior numero di piccoli pasti allo scopo di "rompere" il flusso energetico oscillante.

In pratica si consiglia l'assunzione di snack tra un pasto e l'altro. Il problema è più che altro quello di tenere sotto controllo la sensazione di fame. Ma quando si sottopone una persona sovrappeso ad un lungo regime restrittivo l'abitudine agli spuntini può vanificare i sacrifici e quindi contribuire in qualche modo all'arresto del dimagramento? Sembra di no. A conferma uno studio condotto su un totale di 140 pazienti (36 M, 104 F), di età compresa tra 18 e 60 anni, tutti con BMI superiore a 30 Kg/m(2) che sono stati suddivisi in 2 gruppi e sottoposti a regime dimagrante per un anno. Il primo gruppo assumeva solo i 3 pasti principali e il secondo assumeva 3 pasti più 3 snack. Non si sono verificate significative differenze tra i due gruppi per ciò che riguarda la perdita di peso. Dunque uno spuntino non sembra una cattiva abitudine alimentare neppure per le persone già in sovrappeso.

Bertéus Forslund H et al Eur J Clin Nutr. 2007

2 commenti:

Maria Francesca ha detto...

Interessare avere una conferma riguardo una pratica tipica di molti dietisti: frazionare la dieta in più pasti. penso che alla fine sia importante "educare " le persone a scegliere lo spuntino giusto non evitarlo.
Complimenti per il Blog molto interessante.

Anonimo ha detto...

sull'appropriatezza degli "spuntini" c'è un interessante articolo sull'inserto Salute di Repubblica a cura di Claudio Maffeis del 13.9, pubblicato anche sul blog ABCD che si occupa, tra l'altro di educazione alimentare nella scuola.
ciao
giò