martedì 30 ottobre 2007

Elementi chiave per la diagnosi di autismo. Nuove raccomadazioni dell'American Academy of Pediatrics


L'American Academy of Pediatrics ha recentemente pubblicate delle nuove raccomandazioni o (se volete) criteri diagnostici per la diagnosi precoce di autismo.
Le raccomandazione sono per uno screening a tappeto (anche nei bambini in cui non si sospetta la patologia). Gli elementi chiave per una immediata valutazione sono:
- mancanza di gestualità o capacità di indicare un oggetto a un anno di vita
- mutismo a 16 mesi
- nessuna frase di due parole a 2 anni di vita
- regressione del linguaggio o della socialità
Questo il link alla press release con i link alle linee guida.

American Academy of Pediatrics Urges Universal Autism Screening

All children should be formally screened for autism at 18 and 24 months, even if there's no reason to suspect the disorder, according to new guidelines from the American Academy of Pediatrics.

A clinical report, "Identification and Evaluation of Children With Autism Spectrum Disorders," was released by the academy online. It notes several red flags that call for immediate evaluation:

-- lack of babbling, pointing, or gesturing by 12 months
-- no words by 16 months
-- no spontaneous two-word phrases by 24 months
-- regression of language or social skills

Physicians are encouraged to look for signs of autism at every well-child visit and to ask parents open-ended questions about developmental concerns, such as a child not responding to his or her name. The report also provides an algorithm for screening children for autism. The AAP says early diagnosis will help "guide families to effective interventions, which will ultimately improve the lives of children with [autism spectrum disorders] and their families."

A second report, "Management of Children With Autism Spectrum Disorders," reviews therapies and educational strategies. Both reports will appear in the November issue of Pediatrics.

sabato 27 ottobre 2007

Dolore lombare parte terza: i farmaci

Vi riporto qui il terzo link alle linee giuda pubblicate alcuni giorni fa dagli Archives of Internal Medicine sulla diagnosi e terapia (farmacologica e non del dolore lombare).
Nei giorni scorsi avevo già segnalato le sezioni sulla diagnosi e la terapia non farmacologica. Il link di oggi e sulle evidenze riguardanti i farmaci.

martedì 23 ottobre 2007

Non somministrare farmaci da banco per raffreddore o tosse a bambini al sotto dei 6 anni

La notizia che propongo viene dagli Stati Uniti ma può essere di lezione anche in Italia e riguarda la raccomandazione da parte della FDA di non somministrare farmaci da banco contro la tosse o il raffreddore a bambini al di sotto dei sei anni. Il motivo è da un lato il dubbio sull'efficacia, dall'altro il rischio di tossicità.
Quindi usare i farmaci (qualunque) solo se necessari e di provata efficacia.

FDA Advisors Propose Broader Withdrawal of Childhood Cold Medicines

Over-the-counter cold medicines, even those formulated for children, should not be given to those under the age of 6 years, an FDA advisory panel recommends.

The panel voted 13 to 9 to ban the marketing of pediatric products, including such popular brands as Robitussin and Triaminic, for children age 5 or younger, according to a New York Times story. The agency does not always follow its advisory panels' recommendations; if it does, it must follow a process that can take at least a year, according to the Times report.

The vote came after a citizens' petition from Maryland health officials and others in March. The petition says that in the light of "growing evidence for lack of efficacy and risk of toxicity," it is "simply not credible for FDA's position to remain that these products are 'generally recognized as safe and effective' for children under six."

giovedì 18 ottobre 2007

John Hicks



Scomparso pochi mesi fa è stato un notevole pianista hard bop, molto stimato nell'ambiente musicale jazzistico. Qui ho ritagliato il suo solo su "Good bait".
Buon ascolto

lunedì 15 ottobre 2007

Terapie non farmacologiche per il dolore lombare



Continuo con l'aggiornamento proposto dagli Annals of Internal Medecine sul dolore lomabre, in questo caso vengono presi in esame vari trattamenti non farmacologici, dall'agopuntura allo yoga, sia per il dolore cronico che acuto.
Qui il link.

venerdì 12 ottobre 2007

giovedì 11 ottobre 2007

Alcuni segreti del virus dell'influenza del 1918 ("Spagnola")

Cito da Adnkronos Salute - Svelati alcuni dei segreti del temibile virus della 'spagnola', la pandemia influenzale che nel 1918 si rese responsabile di oltre 40 milioni di vittime nel mondo. Cosa avesse reso così letale quell'epidemia influenzale era finora rimasto avvolto nel mistero, nonostante ricercatori di ogni parte del globo si siano avventurati nello studio del virus. In quest'intento sembra che ora siano riusciti gli scienziati statunitensi del Dipartimento di malattie infettive dell'ospedale pediatrico di St. Jude, in Tennesse. "Il nodo centrale - rivelano i ricercatori su Cell Host and Microbe - è una proteina, chiamata PB1-F2". Un'informazione utile in vista di una nuova pandemia. Tutti gli esperti di malattie infettive sanno che è relativamente raro che un virus influenzale si dimostri talmente virulento da causare, da solo, il decesso di persone sane, cioè senza quadri clinici particolarmente compromessi. Ebbene, la maggior parte delle morti per influenza è frutto del 'concorso' dell'infezione virale primaria e di quella batterica seguente. "Benché il virus della Spagnola sia stato uno dei pochi capace di uccidere da solo persone sane - ricordano gli autori dello studio - in ogni caso il maggior numero di decessi fu attribuibile agli agenti patogeni secondari, che avevano trovato la strada 'aperta' dopo l'infezione virale". La 'chiave' d'accesso per i batteri sarebbe proprio la proteina PB1-F2, scoperta nei nuovi ceppi A (gli IAV) del virus. I geni che la codificano sono stati trovati non solo in questi virus, tra cui quello dell'influenza aviaria che ha infettato gli uomini, ma anche negli IAV associati alla pandemia di Spagnola del 1918. "La PB1-F2 - proseguono gli scienziati - aumenta la patogenicità del virus nei modelli di topo studiati in laboratorio. Suggerendo il suo ruolo chiave nella maggiore mortalità e morbidità dell'influenza".

mercoledì 10 ottobre 2007

Stanley Cowell - Sienna




1. I Think It's Time to Say Goodbye Again
2. Evidence
3. Sylvia's Place
4. I Concentrate on You
5. Sweet Song
6. Sienna
7. Dis Place
8. Celia

Quasi illimitata la scoperta di grandi musicisti dimenticati o forse sottovalutati; con buona pace degli amanti del pianoforte di Bollani e di tutti i musicisti sotto i riflettori dei media,consiglio di riascoltare questo pianista che la sorte ha voluto far nascere a Toledo nell'Ohio, già patria (udite udite) di Art tatum. Riascoltando questo disco del 94 si assaporano atmosfere varie dal blues al moderno bebop, fino a raffinati echi monkiani. Per finire uno splendido tributo a Bud Powell con Celia, ricco di swing e al contempo di pathos. Da alcoltare e riascoltare.


sabato 6 ottobre 2007

Pesce in gravidanza e allattamento



Il prestigioso "
National Healthy Mothers" e il "Healthy Babies Coalition" raccomandano l'assunzione di pesce regolarmente nella dieta di donne in gravidanza o allattamento. E questo documento modifica parzialmente quanto pubblicato nel 2004 in cui l'assunzione di pesce veniva consigliato soprattutto se limitato a quello a basso contenuto di tracce di metil Mercurio.
Qui il documento completo (molto interessante, completo e ricco di link)
New Seafood Recommendations for Pregnant Women

The National Healthy Mothers, Healthy Babies Coalition has recommended that pregnant, breast-feeding, and postpartum women consume at least 12 ounces of seafood weekly, especially oily ocean fish like salmon and sardines. Six of the twelve ounces may come from albacore tuna.

The coalition, which comprises groups such as the American Academy of Pediatrics and the CDC, says that "recent studies indicate the nutritional benefits of fish consumption during pregnancy greatly outweigh potential risks from trace methyl mercury consumption."

The recommendation contrasts with that previously issued by the FDA and the Environmental Protection Agency. In 2004, these groups advised that women who are pregnant, breast-feeding, or planning a pregnancy consume up to 12 ounces of lower-mercury seafood (e.g., shrimp, canned light tuna) weekly, with albacore limited to 6 ounces. They also recommend that such women avoid high-mercury fish (e.g., shark, swordfish).

The FDA plans to review this information but is not ready to change its current stance, reports the Washington Post.

mercoledì 3 ottobre 2007

Linee guida per la gestione del dolore lombare



Qui sono reperibili degli aggiornamenti delle linee guida dell'ACP sulla diagnosi e terapia del dolore lombare.
Interessante la flow chart iniziale sulla diagnosi.

New Guideline for Low Back Pain Management

The American College of Physicians and the American Pain Society have published an updated practice guideline for the management of low back pain in primary care.

The guideline, which appears in the current Annals of Internal Medicine, includes recommendations on both evaluation and treatment. Among the recommendations:

-- Imaging should not be part of the routine work-up of patients with nonspecific pain.
-- Clinicians should provide patients with information on the expected course of their condition.
-- When considering medication use, clinicians should usually start with acetaminophen or NSAIDs.
-- For patients who do not improve, nondrug therapies such as spinal manipulation, acupuncture, and yoga may be considered.

The ACP and APS also provide an algorithm for the initial evaluation and subsequent management of patients.

lunedì 1 ottobre 2007

Alcol e rischio di tumore della mammella

Questo documento della European Cancer Conference ha preso in esame i dati raccolti da 70,000 donneo visitate dal 1978 al 1985. Fino al 2004 è stato diagnosticato un tumore della mammella nel 4% della popolazione esaminata.
Nelle donne che assumevano alcol (più di due drink al giorno sia vino che birra o superalcolici) mostravano un aumento del rischio di tumore, fino al 30% in caso di assunzione di alcolici in quantità elevata.

All Alcoholic Beverages Increase Breast Cancer Risk

Breast cancer risk rises with increasing alcohol intake -- regardless of beverage type -- researchers reported Thursday at the European Cancer Conference.

Some 70,000 women provided information about their alcohol intake during health visits from 1978 through 1985. Through 2004, breast cancer was diagnosed in about 4% of them.

Compared with women who had reported consuming less than one alcoholic drink a day, those who consumed one to two drinks daily had a 10% increased risk for breast cancer, and those who drank three or more daily had a 30% increased risk. The trend remained significant in analyses stratified by intake of wine, beer, or liquor.

The researchers conclude: "These data show the relation of alcohol intake to increased [breast cancer] risk is independent of beverage choice, indicating that ethyl alcohol is the likely culprit."