giovedì 31 gennaio 2008

Il cioccolato e le ossa. Aumenta il rischio di osteoporosi ?

Riporto da Nutrizione 33 questo articolo, per gli amanti del cioccolato come me.

Accanto alle molteplici proprietà benefiche del cioccolato ve ne sarebbe una non troppo salutare secondo quanto hanno osservato alcuni ricercatori americani che hanno lanciato l'allarme. Gli studiosi hanno analizzato le abitudini alimentari di oltre 1000 donne di età compresa tra 70 e 85 anni ponendo l'accento sui consumi abituali di cioccolato e di bevande a base di cacao. Le donne venivano randomizzate in due gruppi uno dei quali assumeva calcio in forma di supplemento e l'altro riceveva nella stessa misura un placebo. Dopo alcune settimane di osservazione sono state rilevate le misure di mineralizzazione ossea evidenziando che le donne che abitualmente mangiavano cioccolato non più di una volta la settimana mostravano un'architettura ossea più forte rispetto alle consumatrici assidue che ne mangiavano almeno una volta al giorno. Tra l'altro i supplementi di calcio non mostravano effetti degni di nota. La scoperta non è certo rassicurante per gli amanti del cioccolato e per giunta l'allarme giunge a poco più di un mese di distanza da un'altra pubblicazione che invece rinnovava i benefici del cioccolato per la prevenzione del rischio cardiovascolare e, quindi, anche a consolazione sarebbe meglio andare cauti nelle valutazioni.


American Journal of Clinical Nutrition

J. M. Hodgson et al


Nutraingredient.com
Breaking News on Supplements & Nutrition - North America

venerdì 25 gennaio 2008

Un anno di Doctorbebop

E siamo ad un anno di vita, 195 post, e molta sorpresa per il discreto successo ottenuto e i consensi avuti da blogger navigati e non. Il blog ha passato da poco i 10,000 accessi con una media giornaliera di visite tra le 40 e 50. Purtroppo il record di 160 accessi il giorno in cui ero l'unico su internet a ricordare Anthony Forsythe, l'amico morto tragicamente in un incidente sul lavoro.
Due ringraziamenti su tutti, a Mondo Jazz per avermi nominato tra i blog più interessanti dell'anno e a Bioblog per aver accettato di collaborare.
Grazie anche a tutti quelli che sono, timidamente e non, intervenuti con commenti sui post. Unico quesito: mai il commento di un medico a un post di Medicina. Boh!

mercoledì 23 gennaio 2008

Consumo di caffeina in gravidanza e rischio di aborto spontaneo



Uno studio pubblicato recentemente sull'American Journal of Obstetrics & Gynecology ha studiato l'effetto e i rischi in gravidanza del consumo eccessivo di caffeina.
Fortunatamente il rischio sensibile di aborto spontaneo (circa raddoppiato) è stato rilevato in donne che assumevano 200 mg o più di caffeina al giorno. Il dato fa riferimento alla tazza di caffè "americano", per fare un parallelo con l'espresso, una tazzina contiene una quantità media di caffeina che varia tra i 40 e gli 80 mg.

High Caffeine Intake During Pregnancy Increases Risk for Miscarriage

High caffeine consumption early in pregnancy increases risk for miscarriage, according to a study in the American Journal of Obstetrics & Gynecology.

Roughly 1000 women in the San Francisco area completed interviews at a median 71 days' gestation about the type and amount of caffeine they consumed. After adjusting for potential demographic and lifestyle confounders, as well as nausea and vomiting, researchers found that women who consumed 200 mg of caffeine or more (e.g., 10 oz. or more of coffee or five 12-oz. cans of caffeinated soft drinks) daily had more than double the risk for miscarriage by 20 weeks' gestation (hazard ratio, 2.23).

The authors conclude that "it may be prudent to stop or reduce caffeine intake during pregnancy."

domenica 20 gennaio 2008

Il clavicembalo di Chiara Massini



Ho scelto questo post musicale con una piccola deviazione sulla Musica Classica per ascoltare l'aria delle variazioni Goldberg dal clavicembalo di Chiara Massini.
Qui il sito dell'interprete, romana di nascita ma viennese di adozione.

domenica 13 gennaio 2008

Nuove linee guida: allattamento al seno e prevenzione dell'atopia



L'American Academy of Pediatrics ha pubblicato un nuovo documento sulle evidenze relative allo sviluppo di allergie in bambini non allattati al seno:
I punti salienti sono:

1- i bambini ad alto rischio per allergie (es. un parente di I° grado con malattia atopica) beneficiano dell'allattamento al seno nei primi 4 mesi

2- bambini allattati al seno per almeno 3 mesi hanno un rischio minore di sviluppare asma;

3- cautele dietetiche della mamma durante la gravidanza o l'allattamento non sembrano influire sullo sviluppo di allergie;
Per il documento completo qui il link.

Revised Guidelines on Early Dietary Intervention for Atopy Prevention

Breast-feeding helps some infants avoid atopy, but limited evidence exists that other nutritional interventions affect the development of atopic disease in children, according to the American Academy of Pediatrics.

The new guidelines, appearing in Pediatrics, replace a policy statement issued in 2000. The academy's committee concludes that:

-- infants at high risk for atopy (i.e., those having first-degree relatives with atopic disease) show benefit from exclusive breast-feeding for at least 4 months;
-- infants exclusively breast-fed for at least 3 months are at lower risk for asthma;
-- maternal dietary restrictions (e.g., avoiding peanuts, cow's milk) during pregnancy and breast-feeding aren't supported by evidence;
-- any protection against asthma afforded by early exclusive breast-feeding cannot be shown beyond age 6;
-- "modest evidence" exists that if high-risk infants are not exclusively breast-fed, they will have a lower risk for atopic dermatitis if given extensively or partially hydrolyzed formula.

domenica 6 gennaio 2008

Esanum



Dedico questo primo post del 2008 ad una piattaforma di discussione per medici, uno spazio virtuale, un forum multispecialistico in cui incontrarsi e discutere.
Sull'esempio di "Sermo" analoga e ormai prestigiosa iniziativa USA, Esanum tenta di aggregare più professionisti possibile. Un tentativo lodevole e già attivo in Germania.
Invito tutti a partecipare:
www.esanum.it