domenica 30 marzo 2008

Ahmad Jamal trio all'Auditorium


Ahmad jamal (pianoforte)
James Cammack (contrabbasso)
Idris Muhammad (batteria)

Giovedì sera all'Auditorium in scena Ahmad Jamal, classe 1930, ma alla tastiera una invidiabile energia da trentenne.
Il concerto è stato forse uno dei più intensi che abbia ascoltato negli ultimi anni, ricco di tensione ritmica, armonica e melodica. Un trio perfetto nell'interplay e nello scambio delle parti, una piccola orchestra come piace definirla al pianista di Pittsburgh.
Il pianismo di Jamal, per troppo tempo poco apprezzato dal pubblico, è stato un vulcano di alternanze ritmiche, un continuo rincorrersi di block chords e linee a singole note, staccati dallo swing devastante e pedali ritmici ossessivi. Il tutto assemblato con un grande gusto e soprattutto senza mai scadere nell'eccesso. Un pianismo raffinato tecnicamente e melodicamente che non scivola mai nel cattivo gusto o nel ripetitivo.
In conclusione un'altra grande lezione di piano jazz

1 commento:

Roberto ha detto...

Concordo parola per parola. D'altronde ogni volta che ho avuto il piacere di ascoltare Jamal dal vivo sono sempre rimasto impressionato dalla classe del musicista. Purtroppo la visibilità del nostro rispetto ad altri (penso a Corea, Jarrett ecc.) è minima e non ne capisco il motivo