sabato 15 marzo 2008

Il concerto di Barry Harris

Barry Harris trio
Roma 14 Marzo 2008

Domanda: è possibile essere obbiettivi quando si ascolta, a 5 metri dal pianoforte, una delle ultime leggende del piano jazz, uno degli ultimi pianisti viventi ad aver accompagnato i grandi del bebop ? Credo che porsi il problema sia già un buon punto di partenza ma alla fine credo anche che sia un falso problema. Barry Harris con i suoi quasi 70 anni di musica sulle spalle, va oltre le normali categorie estetiche e punta diritto all'anima dello spettatore, alle sue emozioni. Da uno standard all'altro, da una ballad a un blues o a un pezzo a tempo veloce tutto il concerto è stata una continuo immergersi nelle originali atmosfere bebop ma asciutte, essenziali, prive di orpelli o fronzoli. Ogni pezzo un omaggio ai vecchi amici, Tony Scott, Monk, Gillespie, Parker. Ogni nota, ogni frase era logicamente inserita in una costruzione musicale semplice ma ricca di pathos. A mio parere su tutti un "Round Midnight" a tempo medio di grande intensità e ricco di blues feeling.
Una grande lezione di piano jazz.

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