giovedì 18 dicembre 2008

Keith Emerson solo



Abbiamo lasciato Emerson abbastanza intimidito al cospetto di Oscar Peterson, come mi ha fatto notare Carlo Mezzanotte nel post precedente Emerson non si azzarda ad improvvisare, ma qui in solitudine e in gran forma si lascia andare ad un vortice di virtuosismo di tutto rispetto anche se a tratti ,a mio parere, un po' stucchevolo e alla ricerca dell'effetto facile. Comunque ... magari saper suonare così.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono un infermiera della provincia di Bergamo, lavoro in RSA da parecchi anni e le consiglio di visitare il blog del mio amico e collega medico per cui sto attuando un pò di P.R.,...mi dica cosa ne pensa.....
http://www.anchise.blogspot.com